RETROSCENA
Pd in pressing caso fonderia già in consiglio
Il Pd ci teneva particolarmente, come del resto il sindaco Muzzarelli, che aveva insistito molto affinché si potesse andare in aula già oggi, tenendo così fede alla promessa di chiudere la questione...
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Il Pd ci teneva particolarmente, come del resto il sindaco Muzzarelli, che aveva insistito molto affinché si potesse andare in aula già oggi, tenendo così fede alla promessa di chiudere la questione entro fine anno. Così, su richiesta del vicecapogruppo dem in Consiglio comunale Carmelo De Lillo, sarà anticipata a questo pomeriggio, in occasione dell’ultima seduta del 2017 dell’Assemblea di piazza Grande, la discussione della delibera sul trasferimento delle Fonderie cooperative di via Zarlati, alla Madonnina, da tempo al centro di un caso per gli odori avvertiti dai residenti in tutta l’area. La decisione è arrivata martedì sera in Commissione Seta, dove l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli ha illustrato la delibera che di fatto avvia l’iter per il trasferimento delle Fonderie. «Intorno a questa vicenda è nato un comitato - ha spiegato in aula il consigliere De Lillo dopo la presentazione dell’assessore - e sono emersi molti modi di pensare, prestandosi anche ad alcune strumentalizzazioni, in qualche caso. Ma oggi, di fronte a questa soluzione trattengo con fatica la gioia - ha aggiunto De Lillo, che insieme al Pd della Madonnina si batte da tempo per trovare una soluzione per il problema Fonderie - perché penso che questo accordo vada anche oltre le attese. Chiedo quindi a tutti di “farci” un regalo e di portare questa proposta di accordo in Consiglio già nella seduta di giovedì». Una proposta che è stata discussa a lungo, con diverse perplessità soprattutto dal Movimento 5 Stelle, ma con un voto unanime che, poco prima delle 21 di martedì, ha dato il via libera all’approdo della delibera in Consiglio già nella seduta di oggi. Una scelta - che ora dovrà essere ratificata dalla conferenza dei capigruppo, ma vista l’unanimità dell’altra sera si tratta solo di una formalità - e che senza dubbio farà piacere al primo cittadino, che voleva portare il caso Fonderie in aula entro l’anno, evitando così di aspettare la ripresa dei lavori prevista per l’11 gennaio. Accordo che ovviamente dovrà essere accettato anche dalla società per far partire l’iter. Per quanto riguarda il luogo del trasferimento, che arriverà entro gennaio 2022, sarà il Comune a fare delle proposte alla società, ma l’orientamento sembra quello di uno spostamento verso l’asse della Nonantolana, nella zona di Navicello, dove ci sono già diversi impianti industriali. (l.g.)
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