IN SENATO
Pericolo neofascista: un appello al presidente
Un appello antifascista al presidente della repubblica Sergio Mattarella e al governo è stato inviato ieri pomeriggio nella Sala Nassiriya del Senato dal senatore modenese Stefano Vaccari (Pd) e dal...
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Un appello antifascista al presidente della repubblica Sergio Mattarella e al governo è stato inviato ieri pomeriggio nella Sala Nassiriya del Senato dal senatore modenese Stefano Vaccari (Pd) e dal collega Daniele Borioli. Hanno firmato da 50 senatori di diversi schieramenti. Parlando in generale di «deriva di sottovalutazione», spiega Vaccari: «La prima azione che dobbiamo intraprendere è quella di un'autoregolamentazione nella misura delle parole usate, per contrastare il degrado del linguaggio che, per se stesso, alimenta violenza». Anzitutto, i senatori parlano di «un comitato nazionale di esperti» che possa occuparsi di «rivisitare e attualizzare il concetto di fascismo, azione utile sia sul fronte giudiziario che per il futuro legislatore». Occorre, inoltre, «un riconoscimento formale, come patrimonio della nazione, dei luoghi della memoria dell'antifascismo e della resistenza: è necessario valorizzare l'azione dell'Istituto nazionale della storia del movimento di liberazione in Italia e della rete degli Istituti per la storia della resistenza». Infine, aggiunge Vaccari, il Ministero dell'istruzione dovrebbe promuovere un progetto di ricerca sull'arcipelago neofascista e neonazista.
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