«Quante falsità dette dalle minoranze sui lavori in piazza»
di Fabrizio Tosi
Formigine. Miles (Pd): «Nessuno spot, erano nel programma E il primo stralcio non è di 1,7 milioni di euro ma di 750 mila»
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FORMIGINE. I consiglieri di minoranza, Bigliardi di Lista Civica e Cuoghi di Forza Italia, hanno espresso la loro contrarietà all’approvazione del Poc, giudicando il rifacimento della piazza del Castello come uno spot elettorale del sindaco a meno di un anno e mezzo dalla scadenza del mandato (2019). Il consigliere e segretario del circolo PD di Formigine Lawrence Miles risponde, specificando che il restauro di piazza Calcagnini e dell’area posta sotto la Loggia, non è affatto un’iniziativa pre-elettorale, ma una parte delle operazioni di riqualificazione del centro storico e delle sue frazioni.
«Comprendiamo bene che in epoca di fake news si possa dire tutto ed il contrario di tutto - apre Miles - e che il gioco di chi la possa sparare più grossa sia oramai una normalità. Ci stiamo riferendo alle recenti esternazioni di alcuni consiglieri comunali di minoranza sulla futura piazza del centro. Va detto subito che non si tratta affatto di una estemporanea idea pre-elettorale, visto che l’impegno per la riqualificazione dei centri storici del capoluogo e delle frazioni è ormai consolidato e campeggia con evidenza fin dall’inizio del nostro programma elettorale datato 2014, post elezione. La nostra amministrazione sta lavorando per completare le opere nel centro di Colombaro: abbiamo già realizzato buona parte della riqualificazione del centro di Casinalbo (una rotonda completata e una in programma a breve), gli strumenti urbanistici hanno finalmente sbloccato una soluzione soddisfacente per il centro di Magreta ed è imminente l’apertura del cantiere per il nuovo centro di Formigine. Che non si tratti poi di un semplice lifting lo si può evincere chiaramente dal progetto che prevede il rifacimento delle infrastrutture, la ripavimentazione, l’illuminazione, la sicurezza per gli eventi con l’installazione dei “pilotato” (richiesti anche dalle stesse minoranze)».
Secondo Miles, un’altra delle fortune di Formigine è quella di avere alcuni gioielli assoluti nel cuore della loro comunità, con evidenze storiche e culturali vissute quotidianamente da migliaia di cittadini e turisti, tra cui la Chiesa Parrocchiale, il Castello ed il palazzo della Loggia: «Uno scenario da favola che merita di essere valorizzato come simbolo e sostanza della nostra identità - conclude Miles - esattamente come hanno fatto molte altre amministrazioni della provincia. Anche i costi sbandierati sono spanno metrici e lontani dal reale: per il primo stralcio, infatti, non si parla affatto di oltre un milione e seicentomila euro, ma di 750 mila, in parte raccolti grazie al mecenatismo promosso dall’Art Bonus. Lontana dalla verità è anche l’affermazione che non ci sono i soldi per il tratto di ciclabile Formigine-Baggiovara, visto che il progetto gode già da tempo di un finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e attende soltanto l’espletamento di alcune procedure amministrative per essere messo in opera. Tutte le scelte sono opinabili e chiunque può entrare in merito alle priorità, ognuno è naturalmente libero di esprimere la propria opinione sui fatti. Ma i fatti restano fatti».
«Comprendiamo bene che in epoca di fake news si possa dire tutto ed il contrario di tutto - apre Miles - e che il gioco di chi la possa sparare più grossa sia oramai una normalità. Ci stiamo riferendo alle recenti esternazioni di alcuni consiglieri comunali di minoranza sulla futura piazza del centro. Va detto subito che non si tratta affatto di una estemporanea idea pre-elettorale, visto che l’impegno per la riqualificazione dei centri storici del capoluogo e delle frazioni è ormai consolidato e campeggia con evidenza fin dall’inizio del nostro programma elettorale datato 2014, post elezione. La nostra amministrazione sta lavorando per completare le opere nel centro di Colombaro: abbiamo già realizzato buona parte della riqualificazione del centro di Casinalbo (una rotonda completata e una in programma a breve), gli strumenti urbanistici hanno finalmente sbloccato una soluzione soddisfacente per il centro di Magreta ed è imminente l’apertura del cantiere per il nuovo centro di Formigine. Che non si tratti poi di un semplice lifting lo si può evincere chiaramente dal progetto che prevede il rifacimento delle infrastrutture, la ripavimentazione, l’illuminazione, la sicurezza per gli eventi con l’installazione dei “pilotato” (richiesti anche dalle stesse minoranze)».
Secondo Miles, un’altra delle fortune di Formigine è quella di avere alcuni gioielli assoluti nel cuore della loro comunità, con evidenze storiche e culturali vissute quotidianamente da migliaia di cittadini e turisti, tra cui la Chiesa Parrocchiale, il Castello ed il palazzo della Loggia: «Uno scenario da favola che merita di essere valorizzato come simbolo e sostanza della nostra identità - conclude Miles - esattamente come hanno fatto molte altre amministrazioni della provincia. Anche i costi sbandierati sono spanno metrici e lontani dal reale: per il primo stralcio, infatti, non si parla affatto di oltre un milione e seicentomila euro, ma di 750 mila, in parte raccolti grazie al mecenatismo promosso dall’Art Bonus. Lontana dalla verità è anche l’affermazione che non ci sono i soldi per il tratto di ciclabile Formigine-Baggiovara, visto che il progetto gode già da tempo di un finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e attende soltanto l’espletamento di alcune procedure amministrative per essere messo in opera. Tutte le scelte sono opinabili e chiunque può entrare in merito alle priorità, ognuno è naturalmente libero di esprimere la propria opinione sui fatti. Ma i fatti restano fatti».
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