«Vola l’export alimentare Modena è nona in Italia»
Raggiunti i 603 milioni di euro nel primo semestre, occupazione salita dell’1,4 % Caselli: «Ma i piccoli produttori faticano, va male chi lavora sul mercato interno»
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Nel settore alimentare modenese Confartigianato Lapam registra dati ampiamente positivi per l’export mentre il mercato interno continua a ristagnare. Una ricerca dell’associazione analizza l’export alimentare e l’occupazione in un settore che, a Modena e provincia, ha un peso significativo. «Purtroppo – afferma il presidente Lapam Alimentazione, Francesco Caselli - a differenza di chi esporta, chi lavora solo per il mercato interno fatica di più. È un Natale statico, gli ordini non sono aumentati rispetto allo scorso anno».
In Italia l’occupazione nel comparto cresce dell’1,4% nel 2017 grazie anche a chi esporta. La maggiore propensione all’export del settore - misurata dal rapporto tra valore delle esportazioni e valore aggiunto - nella provincia di Modena fa registrare nel primo semestre 2017 un 5,72% nella Top ten a livello nazionale e precisamente al nono posto assoluto con una percentuale che è più del doppio di quella nazionale ferma al 2,21%, in regione fa meglio soltanto Parma che si posiziona sul secondo gradino del podio. Le esportazioni, da gennaio a giugno 2017, hanno raggiunto i 603 milioni di euro.
A Modena al terzo trimestre 2017 le imprese artigiane del comparto sono 1.163, un numero leggermente in calo rispetto all’anno precedente (-0,5%): «Questo dato – puntualizza Caselli – conferma le difficoltà dei piccoli produttori, costretti a fare i conti con un mercato molto competitivo e con un sistema distributivo un po’ caotico. Nonostante questo non mancano segnali positivi, come il robusto aumento nell’ultimo anno nell’export dei dolci da ricorrenza (+ 5,8%) a livello nazionale, dato che fa da traino anche ad altri prodotti tipici delle festività alcuni dei quali prodotti nel nostro territorio».
Modena, poi, si conferma realtà ricchissima di prodotti a Denominazione di origine protetta Dop (56,8 per cento del totale), Igp, Indicazione geografica protetta e Stg, Specialità tradizionale garantita. In Italia sono 294 i prodotti di qualità per queste tipologie di riconoscimento (con gli ingressi della pizza napoletana come Stg oltre ad altri prodotti). Nella nostra provincia se ne producono 15, come Aceto Balsamico Tradizionale Dop e quello Igp, Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Modena, Cotechino e Zampone, Amarene Brusche, Ciliegia di Vignola, Pera dell’Emilia-Romagna, Melone mantovano, Salame e Mortadella.
In Italia l’occupazione nel comparto cresce dell’1,4% nel 2017 grazie anche a chi esporta. La maggiore propensione all’export del settore - misurata dal rapporto tra valore delle esportazioni e valore aggiunto - nella provincia di Modena fa registrare nel primo semestre 2017 un 5,72% nella Top ten a livello nazionale e precisamente al nono posto assoluto con una percentuale che è più del doppio di quella nazionale ferma al 2,21%, in regione fa meglio soltanto Parma che si posiziona sul secondo gradino del podio. Le esportazioni, da gennaio a giugno 2017, hanno raggiunto i 603 milioni di euro.
A Modena al terzo trimestre 2017 le imprese artigiane del comparto sono 1.163, un numero leggermente in calo rispetto all’anno precedente (-0,5%): «Questo dato – puntualizza Caselli – conferma le difficoltà dei piccoli produttori, costretti a fare i conti con un mercato molto competitivo e con un sistema distributivo un po’ caotico. Nonostante questo non mancano segnali positivi, come il robusto aumento nell’ultimo anno nell’export dei dolci da ricorrenza (+ 5,8%) a livello nazionale, dato che fa da traino anche ad altri prodotti tipici delle festività alcuni dei quali prodotti nel nostro territorio».
Modena, poi, si conferma realtà ricchissima di prodotti a Denominazione di origine protetta Dop (56,8 per cento del totale), Igp, Indicazione geografica protetta e Stg, Specialità tradizionale garantita. In Italia sono 294 i prodotti di qualità per queste tipologie di riconoscimento (con gli ingressi della pizza napoletana come Stg oltre ad altri prodotti). Nella nostra provincia se ne producono 15, come Aceto Balsamico Tradizionale Dop e quello Igp, Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Modena, Cotechino e Zampone, Amarene Brusche, Ciliegia di Vignola, Pera dell’Emilia-Romagna, Melone mantovano, Salame e Mortadella.
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