Modena, la storia: Consegna pacchi l’attesa è... infinita
A Natale l’attesa dei pacchi fa sognare… e anche arrabbiare.In questi giorni, infatti, può capitare che siate fuori casa per comprare i regali quando bussa alla vostra porta un corriere. Voi non ci...
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A Natale l’attesa dei pacchi fa sognare… e anche arrabbiare.
In questi giorni, infatti, può capitare che siate fuori casa per comprare i regali quando bussa alla vostra porta un corriere. Voi non ci siete, per cui non lo può consegnare direttamente. Vi comunica dunque via sms un codice con cui poter contattare un numero e richiedere la data per una nuova consegna.
I giorni passano, il 25 dicembre si avvicina, ma il pacco ancora non arriva. La segnalazione giunge da un modenese in attesa dallo scorso venerdì, una settimana fa.
«Ero a trecento metri da casa quando mi è arrivato il messaggio sul cellulare - spiega il modenese che si è rivolto alla Gazzetta - e infatti ho chiesto alla Nexive, l’azienda da cui attendo il pacco, se non potevano chiamarmi direttamente per sapere dove fossi. Mi hanno detto che non si poteva e che avrebbero potuto consegnarlo lunedì. “Mattina o pomeriggio?”, ho domandato loro. “Non si sa”, la risposta». Passa il fine settimana e il copione si ripete. «Il lunedì non sono passati e così ho richiamato al numero che mi avevano dato - prosegue l’interessato - e ancora una volta mi hanno trasferito da Milano a Tirana. Dopo aver ascoltato la snervante musichetta, mi hanno detto che avrebbero consegnato il pacco martedì, ancora senza specificare una fascia oraria. Attendo, poi alla sera di martedì richiamo. Mi danno ragione, ma io voglio il pacco. Lo stesso è successo mercoledì. Ho chiesto se si poteva cambiare il luogo di destinazione, ma mi hanno detto che solo il mittente può farlo. Il mittente ho scoperto soltanto ieri chi fosse perché mi ha telefonato, stupito che non l’avessi ringraziato del pensiero». Un pensiero che «contiene generi alimentari», aggiunge l’abitante. Tra le possibilità offerte la possibilità di porgere reclamo e il ritiro presso il deposito.
«È a Reggio e non a Modena», riconosce il modenese, che non ha mollato la presa. «Mercoledì ho chiamato ancora e mi hanno messo in attesa quando ho chiesto di parlare con qualcuno della Comunità europea - prosegue il modenese - ma dopo venti minuti è caduta la linea senza che riuscissi a parlare con nessuno. Ho chiamato in tutto almeno venti volte». (g.f.)
In questi giorni, infatti, può capitare che siate fuori casa per comprare i regali quando bussa alla vostra porta un corriere. Voi non ci siete, per cui non lo può consegnare direttamente. Vi comunica dunque via sms un codice con cui poter contattare un numero e richiedere la data per una nuova consegna.
I giorni passano, il 25 dicembre si avvicina, ma il pacco ancora non arriva. La segnalazione giunge da un modenese in attesa dallo scorso venerdì, una settimana fa.
«Ero a trecento metri da casa quando mi è arrivato il messaggio sul cellulare - spiega il modenese che si è rivolto alla Gazzetta - e infatti ho chiesto alla Nexive, l’azienda da cui attendo il pacco, se non potevano chiamarmi direttamente per sapere dove fossi. Mi hanno detto che non si poteva e che avrebbero potuto consegnarlo lunedì. “Mattina o pomeriggio?”, ho domandato loro. “Non si sa”, la risposta». Passa il fine settimana e il copione si ripete. «Il lunedì non sono passati e così ho richiamato al numero che mi avevano dato - prosegue l’interessato - e ancora una volta mi hanno trasferito da Milano a Tirana. Dopo aver ascoltato la snervante musichetta, mi hanno detto che avrebbero consegnato il pacco martedì, ancora senza specificare una fascia oraria. Attendo, poi alla sera di martedì richiamo. Mi danno ragione, ma io voglio il pacco. Lo stesso è successo mercoledì. Ho chiesto se si poteva cambiare il luogo di destinazione, ma mi hanno detto che solo il mittente può farlo. Il mittente ho scoperto soltanto ieri chi fosse perché mi ha telefonato, stupito che non l’avessi ringraziato del pensiero». Un pensiero che «contiene generi alimentari», aggiunge l’abitante. Tra le possibilità offerte la possibilità di porgere reclamo e il ritiro presso il deposito.
«È a Reggio e non a Modena», riconosce il modenese, che non ha mollato la presa. «Mercoledì ho chiamato ancora e mi hanno messo in attesa quando ho chiesto di parlare con qualcuno della Comunità europea - prosegue il modenese - ma dopo venti minuti è caduta la linea senza che riuscissi a parlare con nessuno. Ho chiamato in tutto almeno venti volte». (g.f.)
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