Lacrime di gioia per Mattia
di Nicole Nasi
Anche i campioni Paltrinieri, Scozzoli e Sabbioni alla consegna della laurea alla memoria del nuotatore
3 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Fotografie, video, ricordi di una carriera agli albori.
Un’aula gremita di amici, parenti, autorità, allenatori di nuoto che hanno voluto esserci ancora una volta per Mattia Dall’Aglio, il nuotatore prematuramente scomparso lo scorso 6 agosto durante una normale sessione di allenamento presso la piscina dei vigili del fuoco di Modena. Il giorno della consegna della laurea è l’appuntamento finale che ogni studente aspetta trepidante, così come per un nuotatore lo è la medaglia d’oro alle olimpiadi.
Lo sapeva bene Mattia che con entusiasmo seguiva le sue passioni sportive, universitarie e lavorative. Si alzava presto ogni giorno per allenarsi, quando poteva frequentava le lezioni, studiava ed era ben disposto ad aiutare il padre Gianluca mettendo in campo le sue spiccate abilità imprenditoriali.
Il ragazzo aveva terminato il suo percorso di studi presso l’Università di Modena e Reggio superando brillantemente a luglio l’esame più difficile. A separarlo dalla laurea in Marketing e organizzazione d’impresa vi era solo la scrittura della tesi.
Per questi motivi Unimore ha deciso di consegnare alla famiglia Dall’Aglio una laurea alla memoria dello studente-sportivo. A rappresentare l’Ateneo il magnifico Rettore Angelo Andrisano che nel suo intervento ha spiegato: «Conciliare lo sport con lo studio non è semplice. Sono rimasto stupito dal rendimento universitario di Mattia e dai risultati che ha ottenuto nel nuoto. Era un giovane versatile e avrebbe sicuramente avuto un futuro raggiante sia nel nuoto sia in campo lavorativo».
Dopo un breve ringraziamento alle associazioni sportive e alle autorità presenti, la professoressa Maria Cristiana Martini ha aggiunto: «Un giovane che amava la vita ed era in grado di dare se stesso in qualunque cosa dovesse fare». L’allenatore della società sportiva Vigili del Fuoco di Modena Luciano Landi ha ricordato commosso: «Ci allenavamo duramente per raggiungere risultati sempre maggiori e non ci siamo mai arresi – spiega Landi – Il podio in Francia, quello ai Nazionali ed infine la partecipazione con la maglia azzurra alle Universiadi di Gwangju 2015 tanto sperata».
Dopo aver condiviso il ricordo di due particolari momenti vissuti insieme, l’allenatore conclude dicendo: «Mai una parola sbagliata, anzi sollevava sempre il morale a tutti i suoi compagni. Fuori dall’acqua Mattia era una persona rispettosa, con sani principi e valori. La vittoria più grande doveva ancora arrivare ma la cerimonia di laurea di questa mattina potrebbe simboleggiarla».
Caloroso il pensiero degli amici rappresentati da Matteo Beretta: «Oggi Matti si è riscattato da tutti coloro che pensavano che non ce l’avrebbe fatta. Troppo spesso si è sentito dire “o studi, o nuoti”. Ha sempre inseguito i suoi sogni con il sorriso e vissuto ogni giorno come se fosse l’ultimo».
Tante le rinunce fatte per conciliare studio e sport, pochi i biliardini e le serate in discoteca per andare “a lavorare con papà, per essere un giorno come papà”.
Ad annunciare i progetti a nome di Dall’Aglio è stato Massimo Milani, delegato allo sport Unimore, che spiega: «Grazie alle famiglie degli amici dello studente, l’Ateneo ha istituito il bando “Unimore sport excellence” che dà la possibilità agli sportivi di coltivare la carriera proseguendo l’università. Saranno inoltre istituite borse di studio che verranno assegnate in accordo con la famiglia e con chi ha contribuito alla realizzazione di tutto ciò».
Tra i presenti anche i campioni di nuoto Fabio Scozzoli, che ha dedicato al nuotatore scomparso la medaglia d’oro vinta giovedì scorso agli Europei di Copenhagen, Simone Sabbioni, che rivela sorridendo di aver spesso parlato con Dall’Aglio di questioni amorose e il campione olimpionico di Carpi Gregorio Paltrinieri che dichiara: «Prima delle competizioni mi dava la carica e mi metteva di buon umore. Una delle più grandi persone che io abbia mai conosciuto». La cerimonia si è conclusa con la consegna della pergamena di laurea da parte del magnifico Rettore Andrisano alla madre Fabrizia coronato da applausi e dal coro dei presenti: «Orgogliosi di te. Complimenti dottor Dall’Aglio».
Un’aula gremita di amici, parenti, autorità, allenatori di nuoto che hanno voluto esserci ancora una volta per Mattia Dall’Aglio, il nuotatore prematuramente scomparso lo scorso 6 agosto durante una normale sessione di allenamento presso la piscina dei vigili del fuoco di Modena. Il giorno della consegna della laurea è l’appuntamento finale che ogni studente aspetta trepidante, così come per un nuotatore lo è la medaglia d’oro alle olimpiadi.
Lo sapeva bene Mattia che con entusiasmo seguiva le sue passioni sportive, universitarie e lavorative. Si alzava presto ogni giorno per allenarsi, quando poteva frequentava le lezioni, studiava ed era ben disposto ad aiutare il padre Gianluca mettendo in campo le sue spiccate abilità imprenditoriali.
Il ragazzo aveva terminato il suo percorso di studi presso l’Università di Modena e Reggio superando brillantemente a luglio l’esame più difficile. A separarlo dalla laurea in Marketing e organizzazione d’impresa vi era solo la scrittura della tesi.
Per questi motivi Unimore ha deciso di consegnare alla famiglia Dall’Aglio una laurea alla memoria dello studente-sportivo. A rappresentare l’Ateneo il magnifico Rettore Angelo Andrisano che nel suo intervento ha spiegato: «Conciliare lo sport con lo studio non è semplice. Sono rimasto stupito dal rendimento universitario di Mattia e dai risultati che ha ottenuto nel nuoto. Era un giovane versatile e avrebbe sicuramente avuto un futuro raggiante sia nel nuoto sia in campo lavorativo».
Dopo un breve ringraziamento alle associazioni sportive e alle autorità presenti, la professoressa Maria Cristiana Martini ha aggiunto: «Un giovane che amava la vita ed era in grado di dare se stesso in qualunque cosa dovesse fare». L’allenatore della società sportiva Vigili del Fuoco di Modena Luciano Landi ha ricordato commosso: «Ci allenavamo duramente per raggiungere risultati sempre maggiori e non ci siamo mai arresi – spiega Landi – Il podio in Francia, quello ai Nazionali ed infine la partecipazione con la maglia azzurra alle Universiadi di Gwangju 2015 tanto sperata».
Dopo aver condiviso il ricordo di due particolari momenti vissuti insieme, l’allenatore conclude dicendo: «Mai una parola sbagliata, anzi sollevava sempre il morale a tutti i suoi compagni. Fuori dall’acqua Mattia era una persona rispettosa, con sani principi e valori. La vittoria più grande doveva ancora arrivare ma la cerimonia di laurea di questa mattina potrebbe simboleggiarla».
Caloroso il pensiero degli amici rappresentati da Matteo Beretta: «Oggi Matti si è riscattato da tutti coloro che pensavano che non ce l’avrebbe fatta. Troppo spesso si è sentito dire “o studi, o nuoti”. Ha sempre inseguito i suoi sogni con il sorriso e vissuto ogni giorno come se fosse l’ultimo».
Tante le rinunce fatte per conciliare studio e sport, pochi i biliardini e le serate in discoteca per andare “a lavorare con papà, per essere un giorno come papà”.
Ad annunciare i progetti a nome di Dall’Aglio è stato Massimo Milani, delegato allo sport Unimore, che spiega: «Grazie alle famiglie degli amici dello studente, l’Ateneo ha istituito il bando “Unimore sport excellence” che dà la possibilità agli sportivi di coltivare la carriera proseguendo l’università. Saranno inoltre istituite borse di studio che verranno assegnate in accordo con la famiglia e con chi ha contribuito alla realizzazione di tutto ciò».
Tra i presenti anche i campioni di nuoto Fabio Scozzoli, che ha dedicato al nuotatore scomparso la medaglia d’oro vinta giovedì scorso agli Europei di Copenhagen, Simone Sabbioni, che rivela sorridendo di aver spesso parlato con Dall’Aglio di questioni amorose e il campione olimpionico di Carpi Gregorio Paltrinieri che dichiara: «Prima delle competizioni mi dava la carica e mi metteva di buon umore. Una delle più grandi persone che io abbia mai conosciuto». La cerimonia si è conclusa con la consegna della pergamena di laurea da parte del magnifico Rettore Andrisano alla madre Fabrizia coronato da applausi e dal coro dei presenti: «Orgogliosi di te. Complimenti dottor Dall’Aglio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
