Gazzetta di Modena

Modena

Modena: si ritira Vanna, parrucchiera superpremiata per 35 anni

di Vincenzo Brancatisano
Modena: si ritira Vanna, parrucchiera superpremiata per 35 anni

Si fa presto a dire vai in pensione così presto, se hai iniziato a lavorare a un’età nella quale, oggi, tutti i bambini frequentano la terza elementare. Ma tanti anni orsono questo era possibile e...

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16270371:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/vanna-lippi-saluta-va-in-pensione-una-delle-storiche-parrucchiere-di-modena/89227/89807]]

MODENA. Si fa presto a dire vai in pensione così presto, se hai iniziato a lavorare a un’età nella quale, oggi, tutti i bambini frequentano la terza elementare. Ma tanti anni orsono questo era possibile e dunque era possibile che una bambina minuta come la piccola Vanna, oggi sessantaduenne e in procinto di ritirarsi da una brillante carriera, si ritrovasse su uno sgabello di fianco alla parrucchiera che le insegnerà i primi rudimenti di un mestiere che nel tempo la farà diventare acconciatrice, poi formatrice, campionessa internazionale, preparatrice della nazionale, stimata giurata nei concorsi internazionali del settore.

Il panchettino gliel’aveva costruito il nonno e salendoci sopra lei riusciva meglio ad allungare alla datrice di lavoro le forbici, il pettine e gli altri attrezzi e a raggiungere il lavello dove poteva toccare i capelli delle signore come qualche anno prima faceva con la bambola, presumibile responsabile di una passione che scoppia all’improvviso e non lascia più. Che fa pure dimenticare il prurito delle piccole crosticine alle mani causate dal lavoro e correre su una Graziella da casa a scuola, da scuola al negozio, così capita di incontrare l’uomo della vita – che è Carlo Corradini, pure lui acconciatore e oggi presidente del circolo Famas – con cui a diciassette anni Vanna ha già fatto due figli.

Vanna Lippi oggi sta per lasciare il suo negozio “Beauty’S Angels” alla socia Mariska, una quarantenne veronese giunta a Modena che aveva 18 anni per frequentare l’Accademia, e accolta da Vanna come si fa con una figlia, e proprio come la figlia Roberta, estetista, con la quale ora porterà avanti il negozio di Corso Cavour in città. “Mi ha quasi adottata – racconta Mariska – mi prendeva in casa, mi ha fatto da maestra, poi preparata per i concorsi. Io lavoravo da un’altra parte e lei mi allenava in negozio, era sempre esigente, ma mi ha fatto crescere bene”. Si fa presto a dire vai in pensione così presto se la tua vita rinasce due anni orsono alle otto di sera. Suona il telefono ed è il Policlinico di Modena che la contatta dopo anni di sofferenza per una grave nefrologia scoperta nel 2000 in occasione di una donazione di sangue all’Avis e che l’aveva condotta alla dialisi, prima ospedaliera, poi domiciliare, una condanna a stare cinque ore al giorno per tre volte la settimana attaccata a una macchina. Un inferno. Ma è morta una donna di 78 anni, le dicono, ha donato gli organi, e uno dei reni è disponibile per il trapianto.

Ma aggiungono un “forse” e allora come si fa a dormire? “Mi confermano quella possibilità solo alle 13 del giorno dopo – racconta Vanna – e la sera dopo mi operano dopo avere trascorso la giornata in una confusione mentale incredibile”. In quei momenti scorre davanti agli occhi tutta una vita, l’intera l’esistenza della bambina Vanna, chiamata fin da subito da una passione totale che la catapulterà più avanti sui podi di mezza Europa a sentire l’inno di Mameli intonato per lei. Per lei che vince premi o che si piazza in posizioni importanti, come testimoniano le targhe che impreziosiscono il negozio. Nel 1978 arriva seconda al suo primo campionato regionale per acconciature. Nel 1983 vince il campionato italiano. Poco prima aveva portato a casa il primo premio del torneo Rembrandt di Amsterdam. Nel 1985 è medaglia d’argento al campionato europeo di Vienna. E ancora: è terza al Rose d’or di Parigi.

E’ terza anche a Strasburgo, al concorso della Comunità europea, il 6 novembre 1983 e sempre a Strasburgo vince il primo premio Coiffure dame per acconciature da giorno. Dopo la vittoria del campionato mondiale di Verona diventa trainer della nazionale femminile, prima per la squadra juniores poi per la seniores. Nel 1998 viene premiata a Seul, in Corea, come migliore giurata nei concorsi per acconciature. Un riconoscimento definitivo alla serietà personale e professionale di una bambina nata con la passione per il lavoro.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google