Trivella a Valverde per la frana “dimenticata”
di Daniele Montanari
Posizionati nuovi inclinometri al posto di quelli attuali che erano rotti dal 2005 Per dodici anni un fronte di trecento metri non era mai stato monitorato
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SERRAMAZZONI. Chi avrà visto ieri mattina a Serra il “trapanone” in azione nel piazzale del Valverde dove ci sono i prefabbricati che ospitano le medie, si sarà chiesto cosa mai stesse succedendo. Nessuna emergenza in realtà, ma esigenza di un’operazione di accertamento che aspettava da troppo tempo ed è più che mai indispensabile ora che l’area ospita anche molti ragazzini. Sì, perché tutta la zona attorno al Valverde, ma fin ai campi da tennis e parecchio oltre, è geologicamente classificata come frana attiva. Un bel fronte, che da una larghezza di 300 metri circa scende a lingua restringendosi leggermente per un chilometro. Area dunque da tenere sotto stretta osservazione, eppure da 12 anni nessuno se n’era preoccupato. L’hanno scoperto adesso in Comune proprio in occasione degli approfondimenti legati all’operazione medie, rilevando che gli inclinometri (gli strumenti che misurano i movimenti franosi) erano rotti dal 2005. Cioè da quando il Servizio tecnico di bacino aveva fatto le ultime misurazioni. Ecco perché ieri l’assessorato ai Lavori pubblici ha provveduto a posizionare con urgenza nuovi inclinometri (uno proprio davanti al Valverde e l’altro sotto ai campi da tennis) sotto la supervisione del geologo pavullese Marco Santi Bortolotti. Sono state fatte trivellazioni di 30 metri (10 centimetri di diametro) fino a raggiungere il punto di stabilità del terreno, poi si è inserito un apposito tubo di alluminio. È stato cementato e collegato a un sensore elettronico e a una centralina in grado di misurare il più impercettibile movimento del terreno ogni mezzo metro di profondità. «Le rilevazioni saranno costanti – ha spiegato Santi Bortolotti – e inizieranno già entro fine mese». «Finora non c'erano dati tecnici a supporto delle indagini conoscitive sul versante – ha sottolineato il vicesindaco Gianaroli – ora avremo un quadro certo. A tutela dei ragazzi delle medie, ma anche di quelli della vicina Alberghiera e di tutte le abitazioni della zona. Questa è prevenzione».
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