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«Vaciglio-Morane, stop a progetti scadenti»

«Vaciglio-Morane, stop a progetti scadenti»

Mobastacemento apre al dialogo con il Pd ma a condizione che: «ci sia un’elaborazione di alta qualità»

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«Accogliamo volentieri la proposta del capogruppo Pd Poggi per un incontro, e accetteremo di buon grado se ci sarà l’apertura che riteniamo indispensabile. Ribadiamo che siamo un comitato atipico, non siamo di scopo, non vogliamo soltanto fermare il progetto di Vaciglio, ma vogliamo arrivare ad essere certi che la giunta intenda perseguire obiettivi indispensabili ad aumentare la qualità della vita dei cittadini e tutelarne la salute». A dirlo è il comitato “Mobastacemento”, che - con un post su Facebook dal titolo “Sì, stupendo”, richiamando così la canzone di Vasco - replica all’invito al dialogo del capogruppo Pd Fabio Poggi, arrivata durante l’assemblea di domenica scorsa alla polisportiva Gino Nasi: «I tempi sono cambiati, purtroppo, e non possiamo permettere che si portino avanti progetti anacronistici - prosegue il comitato - serve una visione di città che parte dalla volontà politica di cambiare anche i rapporti economici che legano lo sviluppo presente all’amministrazione della cosa pubblica. Serve una progettualità di sistema e di lungo periodo, studiata da esperti di elevata competenza, con esperienze internazionali. Questo ci interessa, non certo sentirci nuovamente raccontare come 550 appartamenti, due case di riposo, due supermercati, un Bricoman, 20 rotatorie e un deposito logistico buttati sulla città come gli “shanghai" siano rigenerazione urbana e aumentino il verde in città». Secondo il comitato, dunque, «attrattività è avere aria che non uccide i bambini e un traffico che non ti faccia passare più tempo in macchina che con i genitori anziani o con la fidanzata; attrattività significa una città dove la sicurezza è un tema che viene affrontato rigenerando i quartieri e investendo sui servizi sociali; attrattività è una città nella quale le catastrofi si evitano con la prevenzione e dove non si invocano finanziamenti per rimediare ai danni che di volta in volta mettono in pericolo quanto abbiamo di più caro. Ormai costanti - spiega ancora “Mobastacemento” - sono gli appelli degli scienziati che prefigurano situazioni catastrofiche per l’ambiente e per la stessa sopravvivenza della specie umana. Alla loro voce si aggiunge quella del papa che, in modo inequivocabile, interpella le coscienze. A fronte di autorevoli e fondate previsioni di tale gravità chiediamo una risposta minimamente adeguata a intraprendere, subito, un cammino che ci consenta di rientrare in limiti compatibili con la conservazione della vita sulla terra. Ci siederemo quindi volentieri a un tavolo per parlare del futuro della città - conclude il comitato rispondendo a Poggi - certi a questo punto che sia stata recepita l’inderogabile necessità di una inversione di marcia». (l.g.)

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