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Arrestato un profugo spacciava droga ai ragazzi di Pavullo

di Daniele Montanari
Arrestato un profugo spacciava droga ai ragazzi di Pavullo

Era arrivato dal Gambia. È il quinto fermato dai carabinieri  Aveva 220 grammi di marijuana utili a fare settecento dosi

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PAVULLO. Trovato in centro a Pavullo con addosso 220 grammi di marijuana, destinati con tutta probabilità a ragazzini in cerca di sballo la notte di Capodanno. Guai molto grossi per il 39enne B.F., profugo del Gambia arrestato dai carabinieri del Norm a seguito di un'articolata attività d'indagine. I militari avevano già avuto sentore di illecito nel giovane, residente in centro e regolare perché inserito nel programma di accoglienza dei richiedenti asilo. Lo tenevano d'occhio, e quando l'hanno visto di sera, verso le 19.30, andarsene in giro per il centro da solo con passo frettoloso, sono andati praticamente a colpo sicuro. Lo hanno fermato e perquisito, trovandogli droga in quantità ancora da tagliare, che poteva servire per 700 dosi. Ha cercato di disfarsene non appena ha visto avvicinarsi i carabinieri, negando e rinnegando le sue responsabilità, ma non è servito a niente. La droga gli è stata subito sequestrata assieme a 120 euro considerati provento di illecito. Fotosegnalato, ha trascorso la notte in caserma, poi la mattina è stato condotto al Sant'Anna, in carcere in attesa di interrogatorio di garanzia. Sequestro e arresto sono stati già convalidati. È molto probabile che si trovasse con tutta quella droga addosso perché si era appena rifornito, e prima di rientrare a casa magari aveva già incontrato qualche cliente. I sospetti nei suoi confronti erano nati per un presunto giro di spaccio nel Parco Ducale, diretto anche ai giovanissimi. Sono in corso approfondimenti anche sulla clientela, ma lui è ritenuto tra i primi responsabili. D'altronde, da dove abitava in quattro e quattr'otto poteva raggiungere il parco. Sotto le feste, con le vacanze, la richiesta era probabilmente cresciuta, di qui l'ingente quantità di cui è stato trovato in possesso, tale da condurre all'arresto. «Ci siamo rimasti malissimo - sottolinea Giorgio Dell'Amico, coordinatore del progetto di accoglienza per la Caleidos - perché era un giovane che si mostrava attento agli altri, e stava vicino in particolare a un ragazzo con cui era venuto dalla Libia, nel 2015, che soffriva di problematiche di natura psichiatrica. Nessuno immaginava lo spaccio: ovviamente è già stato allontanato dal progetto di accoglienza. Episodi come questo non fanno che rinnovare la nostra volontà di vigilare e collaborare con le forze dell'ordine di fronte a qualsiasi sospetto». Da ottobre, è il quinto profugo fermato dai carabinieri della Compagnia di Pavullo per droga. Si è partiti a Fanano con due giovani denunciati per spinelli. L'8 ottobre invece, sempre in centro a Pavullo, si è proceduto all'arresto di un altro profugo del Gambia, il 20enne T.K., trovato con 50 grammi di marijuana in tasca, mentre per il 30enne ghanese T.A. era scattata la denuncia per il rinvenimento di 28 grammi nel suo zaino lasciato nell'appartamento dove alloggiava a Sant'Antonio.

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