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Sí alla Delibera in consiglio 

Più case per anziani assieme ai privati

Più case per anziani assieme ai privati

Promuovere la costruzione di Case residenza per anziani per aumentare l’attuale offerta di circa 300 posti letto (comprensivi dei 70 posti accreditati del Ramazzini) in modo da poter coprire un...

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Promuovere la costruzione di Case residenza per anziani per aumentare l’attuale offerta di circa 300 posti letto (comprensivi dei 70 posti accreditati del Ramazzini) in modo da poter coprire un fabbisogno in costante crescita e rafforzando al contempo un modello di welfare mix in collaborazione con i privati. È l’obiettivo della delibera che contiene le linee programmatiche per il potenziamento dell’offerta di Cra e i relativi percorsi procedurali, presentata in consiglio comunale dagli assessori Urbelli e Anna Maria Vandelli, e approvata dall’assemblea con il voto a favore di Pd e ArtUno-Mdp-Per me Modena (contrario il M5s e astenuti Forza Italia e CambiaModena). Respinto un emendamento del M5s, illustrato da Luca Fantoni, che chiedeva di prevedere l’insediamento di nuove strutture solamente in aree private escludendo quelle pubbliche (per le quali la delibera prevede la concessione in diritto di superficie).

Insieme alla delibera è stato approvato anche un ordine del giorno di Art.1-Mdp-Per me Modena e Pd, illustrato da Marco Chincarini, che chiede a sindaco e giunta di attivare «nel più breve tempo possibile e comunque compatibilmente con quanto potrebbe essere previsto dal nuovo piano urbanistico» un percorso per il complesso Ramazzini, «nelle forme di consultazione ritenute più idonee, non limitate all’ambito locale, per raccogliere proposte, idee e progetti sul futuro della struttura».

La delibera prevede due aree pubbliche edificabili, una nei pressi della polisportiva Madonnina, tra le vie don Fiorenzi e Marco Polo, e una attigua al complesso Windsor Park tra le vie San Faustino e Padovani, entrambe di oltre 9 mila metri quadrati, che il Comune potrà cedere in diritto di superficie per 60 anni per la realizzazione di nuove Cra. La scelta è legata a valutazioni sull’attuale distribuzione delle strutture pubbliche e private, all’accessibilità attraverso trasporto pubblico, alla vicinanza di servizi e all’occasione di riqualificare aree più ampie. Una decisione apprezzata dal consigliere e responsabile Politiche sociali del Pd cittadino Tommaso Fasano: «Con l’approvazione della delibera, il Consiglio punta a potenziare l’attuale offerta di Case residenza per anziani e pone le basi per un’assistenza sicura e di qualità anche in futuro per tutti i cittadini non autosufficienti. L’assistenza alle persone non autosufficienti è una delle questioni sociali più urgenti nel nostro Paese, a fronte dell’aumento dell’aspettativa di vita e del numero crescente di anziani che vivono soli. Una delle conseguenze più rilevanti dell’invecchiamento demografico anche nella nostra città - incalza Fasano - è infatti il bisogno di assistenza per l’incapacità temporanea o definitiva a svolgere numerose attività di vita quotidiana, al punto che questo problema riveste sempre più una dimensione sociale rilevante per le famiglie. La scelta dell’amministrazione di Modena va, quindi, nella giusta direzione per affrontare le esigenze sociosanitarie e demografiche, svolgere un investimento economico nel territorio e aumentare la qualità dei servizi soggetti ad accreditamento».

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