Carpi, petardi vietati dalla notte di Natale
Il sindaco Alberto Bellelli ha emanato l’ordinanza di divieto, in assenza di licenza, di “effettuare o far effettuare - si legge nel documento - lo scoppio di petardi, mortaretti e ogni tipo di fuoco...
CARPI. Il sindaco Alberto Bellelli ha emanato l’ordinanza di divieto, in assenza di licenza, di “effettuare o far effettuare - si legge nel documento - lo scoppio di petardi, mortaretti e ogni tipo di fuoco pirotecnico”.
Il divieto entrerà in vigore dalle ore 24 del 25 dicembre fino alla fine del 6 gennaio.
Scorrendo l’ordinanza, si scopre che la norma si riferisce ai luoghi pubblici o di uso pubblico e ai luoghi privati da cui possono essere raggiunte o interessate direttamente aree o spazi adibiti ad uso pubblico. Il divieto si estende a chiunque per lo scoppi di petardi, mortaretti o dispositivi simili anche se di libera vendita.
Nel caso l’ordinanza non venga rispettata si profilano sanzioni a carico di chi infrange la norma. Si applica, infatti, l’articolo 773 del codice penale che prevede che chiunque, senza licenza dell’autorità, in luogo abitato o nelle sue vicinanze, o lungo una via, accende fuochi d’artificio, lancia razzi oppure fa accensioni o esplosioni pericolose, viene punito con 103 euro di multa. Se lo sparo è commesso dove si stanno riunendo delle persone, poi, si può incorrere nell’arresto della durata di un mese.
Se si fanno esplodere fuochi pirotecnici non in libera vendita - illegali, quindi - le sanzioni e la pena diventano più alte. Chi commette l’infrazione, infatti, può essere punito con l’arresto fino a 12 mesi e la multa fino a 371 euro. Se si fanno esplodere petardi mortaretti e fuochi d’artificio in un luogo pubblico si può essere multata per 50 euro.
L’ordinanza muove della premesse che l’esplosione di botti comporta pericolo per animali e persone. Può essere colpito sia chi li maneggia, sia chi si trova nelle vicinanze. L’obiettivo è quello di garantire, quindi, lo svolgimento in sicurezza delle feste.
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