chiesa dell’ancora
Duecento ragazzi insieme per pregare all’alba
Si è conclusa ieri all’alba, con la chiesa dell’Ancora gremita da quasi 200 giovanissimi, la settimana di preghiera in vista del Natale organizzata dal coordinamento giovani delle unità pastorali...
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Si è conclusa ieri all’alba, con la chiesa dell’Ancora gremita da quasi 200 giovanissimi, la settimana di preghiera in vista del Natale organizzata dal coordinamento giovani delle unità pastorali cittadine.
Per una settimana moltissimi ragazzi delle scuole superiori, appartenenti alle diverse parrocchie, che come noto sono state riunite in unità pastorali che condividono tra loro il coordinamento giovani, si sono dati appuntamento alle 6.30 del mattino per la recita delle lodi d’avvento, toccando ogni mattina una chiesa diversa.
Il finale, come lo scorso anno, all’Ancora, con centinaia di ragazzi che, sfidando il freddo e il sonno, hanno gremito la chiesa per poi passare qualche minuto in compagnia condividendo la colazione.
Soddisfazione da parte del responsabile del coordinamento, che organizza ogni anno decine di attività per i ragazzi, dalle serate ai pellegrinaggi, don Carlo Menozzi.
A fare la “levataccia”, per un nobile scopo naturalmente, anche tanti educatori, che ogni mattina hanno fatto da “taxi” ai giovanissimi, andando a prenderli a casa e accompagnandoli, dopo la preghiera, a scuola, e genitori, che hanno preparato torte e crèpes per la colazione, organizzando così un momento di condivisione che diviene sempre molto piacevole e apprezzato.
«Siamo molto contenti di questa bella iniziativa - hanno spiegato, tra gli altri, Federico e Davide - che unisce la preghiera al bello di stare insieme, di iniziare la giornata condividendo la colazione con tanti amici, prima di andare a scuola. Alzarsi alle 5.30 è faticoso, ma lo abbiamo fatto volentieri e lo rifaremo, con il sorriso».
In programma, nel 2018, anche iniziative nuove a firma del coordinamento giovani. Tra gli appuntamenti previsti, ci sono anche serate di degustazione a base di cibo e vini. (andrea gilioli)
Per una settimana moltissimi ragazzi delle scuole superiori, appartenenti alle diverse parrocchie, che come noto sono state riunite in unità pastorali che condividono tra loro il coordinamento giovani, si sono dati appuntamento alle 6.30 del mattino per la recita delle lodi d’avvento, toccando ogni mattina una chiesa diversa.
Il finale, come lo scorso anno, all’Ancora, con centinaia di ragazzi che, sfidando il freddo e il sonno, hanno gremito la chiesa per poi passare qualche minuto in compagnia condividendo la colazione.
Soddisfazione da parte del responsabile del coordinamento, che organizza ogni anno decine di attività per i ragazzi, dalle serate ai pellegrinaggi, don Carlo Menozzi.
A fare la “levataccia”, per un nobile scopo naturalmente, anche tanti educatori, che ogni mattina hanno fatto da “taxi” ai giovanissimi, andando a prenderli a casa e accompagnandoli, dopo la preghiera, a scuola, e genitori, che hanno preparato torte e crèpes per la colazione, organizzando così un momento di condivisione che diviene sempre molto piacevole e apprezzato.
«Siamo molto contenti di questa bella iniziativa - hanno spiegato, tra gli altri, Federico e Davide - che unisce la preghiera al bello di stare insieme, di iniziare la giornata condividendo la colazione con tanti amici, prima di andare a scuola. Alzarsi alle 5.30 è faticoso, ma lo abbiamo fatto volentieri e lo rifaremo, con il sorriso».
In programma, nel 2018, anche iniziative nuove a firma del coordinamento giovani. Tra gli appuntamenti previsti, ci sono anche serate di degustazione a base di cibo e vini. (andrea gilioli)
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