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I casi discussi da Seta al turismo fino a Caliendo
Un breve guida al gioco.CASELLA 2. La desolazione della Manifattura Tabacchi comincia ad essere davvero preoccupante, soprattutto se abbinata alle difficoltà croniche in cui versa l’intero stabile.CAS...
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Un breve guida al gioco.
CASELLA 2. La desolazione della Manifattura Tabacchi comincia ad essere davvero preoccupante, soprattutto se abbinata alle difficoltà croniche in cui versa l’intero stabile.
CASELLA 4. È solo la prima di una lunga serie. Ce ne sono altre al numero 10, 17, 24, 34, 43 e 59. Il mantra di Muzzarelli sul concerto di Vasco è diventato davvero un tormentone, non c’è stata occasione nella quale Vasco non sia stato utilizzato come simbolo positivo. Come si dice, “il troppo stroppia”...
CASELLA 7. Seta, l’azienda dei trasporti modenese, è nel momento più basso della sua giovane storia nei rapporti tra vertici e autisti. Qualcosa deve cambiare, per forza.
CASELLA 19. Pd sempre più solo, i dibattiti politici alla Festa del partito sono arrivati al minimo storico nelle presenze.
CASELLA 23. L’ideazione e il posizionamento della statua di Pavarotti sono stati un tormento, non un giovamento.
CASELLA 33. Saranno anche arrivate le sentenze, ma i chioschi sui viali restano un simbolo di degrado che la città non merita.
CASELLA 39. È stato un anno piuttosto turbolento per il consiglio comunale, dove il Pd ha perso, è nato Mdp, partito di sinistra che ora fa fatica a trovare una sua identità (non che gli altri navighino in acque tranquille). Il 2018 sarà la stagione della prova del nove: prima le Politiche, poi le scelte per le Amministrative 2019, ci sarà da ridere. O da piangere?
CASELLA 44. Una delle prodezze dell’anno ha riguardato la gestione di Modena all’interno della nuova rete turistica regionale. Archiviata da Muzzarelli, senza voler sentire ragioni, la possibilità di ben figurare nella Destinazione Emilia, Modena è andata con Bologna e alla prima occasione la città metropolitana si dimenticata - guarda caso - dei vicini di casa. Speriamo che qualcuno ci metta una pezza, probabilmente non l’assessore Ferrari dal momento che pare non venga informata da Muzzarelli nemmeno delle riunioni.
CASELLA 48. Modena sarà anche una delle città delle biciclette, ma se si continuano a fare ciclabili così, non ci si deve poi stupire se qualcuno protesta. Prima la ciclabile di via Giardini, ora quella di via Emilia Est dove qualcuno veva previsto di attraversare anche i tavolini di un bar. Bene ma non benissimo...
CASELLA 60. Il Modena Calcio è diventata purtroppo una vicenda non solo sportiva, e non potevamo, ad un passo dal traguardo del gioco, non inserire un richiamo allo sgarro che è stato fatto a tutti i modenesi.
CASELLA 62. Il caso delle Fonderie alla Madonnina e degli odori sgradevoli è stato il fatto più dibattuto in incontri pubblici durante l’ultimo anno. Caso risolto? Diciamo che qualcosa è stato fatto, ma per mesi il silenzio è stato assordante.
(hanno collaborato
Luca Gardinale
e Stefano Luppi)
CASELLA 2. La desolazione della Manifattura Tabacchi comincia ad essere davvero preoccupante, soprattutto se abbinata alle difficoltà croniche in cui versa l’intero stabile.
CASELLA 4. È solo la prima di una lunga serie. Ce ne sono altre al numero 10, 17, 24, 34, 43 e 59. Il mantra di Muzzarelli sul concerto di Vasco è diventato davvero un tormentone, non c’è stata occasione nella quale Vasco non sia stato utilizzato come simbolo positivo. Come si dice, “il troppo stroppia”...
CASELLA 7. Seta, l’azienda dei trasporti modenese, è nel momento più basso della sua giovane storia nei rapporti tra vertici e autisti. Qualcosa deve cambiare, per forza.
CASELLA 19. Pd sempre più solo, i dibattiti politici alla Festa del partito sono arrivati al minimo storico nelle presenze.
CASELLA 23. L’ideazione e il posizionamento della statua di Pavarotti sono stati un tormento, non un giovamento.
CASELLA 33. Saranno anche arrivate le sentenze, ma i chioschi sui viali restano un simbolo di degrado che la città non merita.
CASELLA 39. È stato un anno piuttosto turbolento per il consiglio comunale, dove il Pd ha perso, è nato Mdp, partito di sinistra che ora fa fatica a trovare una sua identità (non che gli altri navighino in acque tranquille). Il 2018 sarà la stagione della prova del nove: prima le Politiche, poi le scelte per le Amministrative 2019, ci sarà da ridere. O da piangere?
CASELLA 44. Una delle prodezze dell’anno ha riguardato la gestione di Modena all’interno della nuova rete turistica regionale. Archiviata da Muzzarelli, senza voler sentire ragioni, la possibilità di ben figurare nella Destinazione Emilia, Modena è andata con Bologna e alla prima occasione la città metropolitana si dimenticata - guarda caso - dei vicini di casa. Speriamo che qualcuno ci metta una pezza, probabilmente non l’assessore Ferrari dal momento che pare non venga informata da Muzzarelli nemmeno delle riunioni.
CASELLA 48. Modena sarà anche una delle città delle biciclette, ma se si continuano a fare ciclabili così, non ci si deve poi stupire se qualcuno protesta. Prima la ciclabile di via Giardini, ora quella di via Emilia Est dove qualcuno veva previsto di attraversare anche i tavolini di un bar. Bene ma non benissimo...
CASELLA 60. Il Modena Calcio è diventata purtroppo una vicenda non solo sportiva, e non potevamo, ad un passo dal traguardo del gioco, non inserire un richiamo allo sgarro che è stato fatto a tutti i modenesi.
CASELLA 62. Il caso delle Fonderie alla Madonnina e degli odori sgradevoli è stato il fatto più dibattuto in incontri pubblici durante l’ultimo anno. Caso risolto? Diciamo che qualcosa è stato fatto, ma per mesi il silenzio è stato assordante.
(hanno collaborato
Luca Gardinale
e Stefano Luppi)
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