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Il Secchia si “mangia” le sponde del sentiero

Il Secchia si “mangia” le sponde del sentiero

FORMIGINE. Non c’è pace per il Secchia. Dopo che la piena del fiume ha terrorizzato mezza provincia, l’abbassamento delle acque ha riproposto i soliti problemi. C’è un punto, proprio al confine tra i...

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FORMIGINE. Non c’è pace per il Secchia. Dopo che la piena del fiume ha terrorizzato mezza provincia, l’abbassamento delle acque ha riproposto i soliti problemi. C’è un punto, proprio al confine tra i territori di Formigine e Modena, che da mesi è motivo di preoccupazione per i tanti residenti della zona. Si tratta del Percorso Natura, uno splendido sentiero che corre lungo il fiume e che consente agli amanti delle escursioni, della mountain bike e delle passeggiate di godersi lo spettacolo naturale del Secchia, lontano da smog e asfalto. Purtroppo nella zona dell’oasi del Colombarone, il Percorso Natura è ormai impraticabile. Il fiume si è letteralmente mangiato l’argine su cui poggia il sentiero, non solo impedendo alle persone di passeggiare in tranquillità, ma soprattutto costituendo un pericolo perché c’è il rischio di cadere. Il Secchia, infatti, si sta adattando al suo letto: ostruito al centro, le acque corrono sui fianchi erodendo le sponde. Un lavoro lento, ma instancabile a cui è urgente porre rimedio. È necessario al più presto liberare il centro dai detriti, per consentire un normale scorrimento dell’acqua. Ma ancora più urgente sarebbe rimettere in sicurezza il sentiero, ora chiuso con le classiche reti arancioni da cantiere. Un colore che ricorda i lavori in corso, ma al momento in corso c’è solo la lenta erosione. (gib)

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