Le agevolazioni inserite dallo Stato per Enti e sfollati
Con il Dl Fisco, ma soprattutto con la Legge di Bilancio, grazie a specifici emendamenti presentati dai parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari, sono arrivate...
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Con il Dl Fisco, ma soprattutto con la Legge di Bilancio, grazie a specifici emendamenti presentati dai parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari, sono arrivate conferme e novità per il terremoto. «Ancora una volta - dicono i tre parlamentari modenesi - la collaborazione stretta tra le comunità e gli Enti loali ci ha permesso di formulare in Parlamento proposte chiare e condivise, per ottenere così risposte efficaci alle esigenze. Il ventaglio di norme approvate è variegato e prevede risposte sia per le Amministrazioni che devono portare avanti il corposo lavoro della ricostruzione, sia per i cittadini e le imprese che hanno subito danni».
Vengono prorogate fino al 31 dicembre 2019 le agevolazioni previste per le zone franche urbane. Prorogata al 31 dicembre 2018 l’esenzione dal pagamento dell’Imu - e dei mutui - per i proprietari di immobili che risultano ancora inagibili. Prorogata di un anno la sospensione del pagamento degli oneri relativi alle rate dei mutui accesi dagli Enti locali presso la Cassa depositi e prestiti. Infine, per agevolare la ricostruzione pubblica vengono previsti 350 milioni di euro nella forma di specifici finanziamenti bancari agevolati.
Nel Dl Fiscono sono invece stati inseriti: il prolungamento dello stato di emergenza al 31 dicembre 2020. Le Amministrazioni hanno la possibilità di indire, grazie a 55 milioni, nel triennio 2018-2020, concorsi per il personale assunto per la ricostruzione che risulti titolare di un contratto di lavoro flessibile e che, al dicembre 2017, abbia prestato almeno tre anni continuativi di attività nell’Amministrazione che bandisce il concorso.
Vengono prorogate fino al 31 dicembre 2019 le agevolazioni previste per le zone franche urbane. Prorogata al 31 dicembre 2018 l’esenzione dal pagamento dell’Imu - e dei mutui - per i proprietari di immobili che risultano ancora inagibili. Prorogata di un anno la sospensione del pagamento degli oneri relativi alle rate dei mutui accesi dagli Enti locali presso la Cassa depositi e prestiti. Infine, per agevolare la ricostruzione pubblica vengono previsti 350 milioni di euro nella forma di specifici finanziamenti bancari agevolati.
Nel Dl Fiscono sono invece stati inseriti: il prolungamento dello stato di emergenza al 31 dicembre 2020. Le Amministrazioni hanno la possibilità di indire, grazie a 55 milioni, nel triennio 2018-2020, concorsi per il personale assunto per la ricostruzione che risulti titolare di un contratto di lavoro flessibile e che, al dicembre 2017, abbia prestato almeno tre anni continuativi di attività nell’Amministrazione che bandisce il concorso.
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