Litiga per amore dopo la discoteca Un giovane gravissimo in ospedale
di Andrea Gilioli
Discussione fra coetanei degenera e si trasforma in un’aggressione: il ferito cade e sbatte la testa Il rivale fugge, ma la polizia interroga diversi testimoni e lo rintraccia a casa dove stava dormendo
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Una serata in discoteca, forse qualche bicchiere più del dovuto e, una volta fuori dal locale, a notte fonda, una discussione che si innesca, probabilmente per ragioni di cuore, e dalle parole si passa ai fatti. Risultato: un pugno, o forse una spinta, fa cadere a terra uno dei due contendenti, che batte la testa e finisce all’ospedale con un trauma cranico, in condizioni gravi, mentre l’altro fugge a casa.
È questa, con ogni probabilità, la ricostruzione più plausibile di quanto accaduto nella notte, alle 5, a un centinaio di metri dalla discoteca Yago, in via Atene, nel villaggio artigiano. Il locale è già chiuso a quell’ora ma fino a poche ore prima era pieno di giovani per la “Serata della scimmia”. Ad avere la peggio, tra i due litiganti, un 22enne italiano, G.C. le sue iniziali, che arriva al pronto soccorso di Baggiovara intono alle 5 del mattino, in condizioni critiche, con un trauma cranico per il quale i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Come da protocollo sul posto, a circa un centinaio di metri dalla discoteca interviene anche la squadra mobile, che compresa la situazione inizia a lavorare per ricostruire la dinamica e identificare l’aggressore, che verrà poi trovato, all’alba, a casa propria da una volante del Commissariato. Si tratta di un ragazzo non nuovo a gesti di violenza. Anche lui, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe un 22enne, che rischia ora l’incriminazione per lesioni gravi o gravissime e omissione di soccorso. Non sono ancora chiare le ragioni della lite, né come questa si sia sviluppata, se si sia trattato di una discussione degenerata o di un’ aggressione.
In ogni caso, dispiaciuti ed esterrefatti, per quanto accaduto, i gestori della discoteca, che da alcuni mesi sta organizzando serate molto apprezzate dai giovani, con ospiti di fama nazionale, e che più volte ha dimostrato il proprio impegno, anche finanziario, per garantire la massima sicurezza ai frequentatori, con un potenziamento dei bodyguard dentro e fuori dal locale.
Secondo le prime ricostruzioni la lite sarebbe scoppiata a locale già chiuso, tanto che anche i gestori sono venuti a conoscenza della vicenda solo in mattinata. Probabile, anche se non ancora certo, che i due coetanei fossero stati, prima della lite, all’interno, dove però non si erano verificate situazioni sospette. «Ci dispiace molto per quanto è accaduto - hanno spiegato i gestori dello Yago - anche perché cerchiamo sempre di fare tutto il possibile per garantire serate tranquille a tutti i nostri avventori, spendendo molto per la security e selezionando molto bene gli ingressi. Purtroppo su quanto accade fuori, dopo la chiusura, non abbiamo poteri ma speriamo che il giovane ferito si rimetta presto».
È questa, con ogni probabilità, la ricostruzione più plausibile di quanto accaduto nella notte, alle 5, a un centinaio di metri dalla discoteca Yago, in via Atene, nel villaggio artigiano. Il locale è già chiuso a quell’ora ma fino a poche ore prima era pieno di giovani per la “Serata della scimmia”. Ad avere la peggio, tra i due litiganti, un 22enne italiano, G.C. le sue iniziali, che arriva al pronto soccorso di Baggiovara intono alle 5 del mattino, in condizioni critiche, con un trauma cranico per il quale i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Come da protocollo sul posto, a circa un centinaio di metri dalla discoteca interviene anche la squadra mobile, che compresa la situazione inizia a lavorare per ricostruire la dinamica e identificare l’aggressore, che verrà poi trovato, all’alba, a casa propria da una volante del Commissariato. Si tratta di un ragazzo non nuovo a gesti di violenza. Anche lui, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe un 22enne, che rischia ora l’incriminazione per lesioni gravi o gravissime e omissione di soccorso. Non sono ancora chiare le ragioni della lite, né come questa si sia sviluppata, se si sia trattato di una discussione degenerata o di un’ aggressione.
In ogni caso, dispiaciuti ed esterrefatti, per quanto accaduto, i gestori della discoteca, che da alcuni mesi sta organizzando serate molto apprezzate dai giovani, con ospiti di fama nazionale, e che più volte ha dimostrato il proprio impegno, anche finanziario, per garantire la massima sicurezza ai frequentatori, con un potenziamento dei bodyguard dentro e fuori dal locale.
Secondo le prime ricostruzioni la lite sarebbe scoppiata a locale già chiuso, tanto che anche i gestori sono venuti a conoscenza della vicenda solo in mattinata. Probabile, anche se non ancora certo, che i due coetanei fossero stati, prima della lite, all’interno, dove però non si erano verificate situazioni sospette. «Ci dispiace molto per quanto è accaduto - hanno spiegato i gestori dello Yago - anche perché cerchiamo sempre di fare tutto il possibile per garantire serate tranquille a tutti i nostri avventori, spendendo molto per la security e selezionando molto bene gli ingressi. Purtroppo su quanto accade fuori, dopo la chiusura, non abbiamo poteri ma speriamo che il giovane ferito si rimetta presto».
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