innovazione e tecnologia
Dalla Fondazione Crmo 260mila euro alle scuole
Oltre 260 mila euro per nuovi strumenti didattici nelle scuole elementari Gramsci e Cittadella, e in tre istituti superiori della città: il liceo Muratori-San Carlo,l’Istituto Selmi e l’istituto...
2 MINUTI DI LETTURA
Oltre 260 mila euro per nuovi strumenti didattici nelle scuole elementari Gramsci e Cittadella, e in tre istituti superiori della città: il liceo Muratori-San Carlo,l’Istituto Selmi e l’istituto Corni.
Le risorse, messe a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, serviranno a realizzare nuovi laboratori e ad aggiornare quelli esistenti.
Nella scuola elementare Cittadella di via del Carso sarà allestito un nuovo spazio destinato a ospitare un’aula digitale dove i bambini potranno svolgere anche attività di robotica e “tinkering”, una parola inglese che sta a indicare l’apprendimento attraverso un metodo educativo basato sulla manualità.
Nella scuola elementare Gramsci poi è prevista la trasformazione dell’attuale laboratorio d’inglese in laboratorio linguistico multifunzionale, destinato a diventare anche uno spazio per attività di “coding”: ancora una volta un termine inglese che sta a indicare quell’insieme di nozioni che servono alla programmazione informatica.
Il liceo Muratori San Carlo dal canto suo allestirà un nuovo laboratorio linguistico in uno spazio da ristrutturare nella sede centrale di via Cittadella.
Per l’Istituto Selmi è prevista invece la riorganizzazione di due spazi per l’allestimento di un nuovo laboratorio di microbiologia.
Per quanto riguarda infine l’istituto professionale Fermo Corni il progetto prevede la ristrutturazione e il potenziamento del laboratorio meccanico e del laboratorio di saldatura.
«E’ un segno della costante attenzione prestata dalla Fondazione al mondo della scuola e al settore della formazione giovanile - commenta il presidente Paolo Cavicchioli - Il nostro obiettivo è quello di fornire ai giovani strumenti per essere accolti nella società e nel mondo del lavoro diventandone parte integrante ed attiva».
Le risorse, messe a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, serviranno a realizzare nuovi laboratori e ad aggiornare quelli esistenti.
Nella scuola elementare Cittadella di via del Carso sarà allestito un nuovo spazio destinato a ospitare un’aula digitale dove i bambini potranno svolgere anche attività di robotica e “tinkering”, una parola inglese che sta a indicare l’apprendimento attraverso un metodo educativo basato sulla manualità.
Nella scuola elementare Gramsci poi è prevista la trasformazione dell’attuale laboratorio d’inglese in laboratorio linguistico multifunzionale, destinato a diventare anche uno spazio per attività di “coding”: ancora una volta un termine inglese che sta a indicare quell’insieme di nozioni che servono alla programmazione informatica.
Il liceo Muratori San Carlo dal canto suo allestirà un nuovo laboratorio linguistico in uno spazio da ristrutturare nella sede centrale di via Cittadella.
Per l’Istituto Selmi è prevista invece la riorganizzazione di due spazi per l’allestimento di un nuovo laboratorio di microbiologia.
Per quanto riguarda infine l’istituto professionale Fermo Corni il progetto prevede la ristrutturazione e il potenziamento del laboratorio meccanico e del laboratorio di saldatura.
«E’ un segno della costante attenzione prestata dalla Fondazione al mondo della scuola e al settore della formazione giovanile - commenta il presidente Paolo Cavicchioli - Il nostro obiettivo è quello di fornire ai giovani strumenti per essere accolti nella società e nel mondo del lavoro diventandone parte integrante ed attiva».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
