Modena, Torrenova tra furti e gang Via al controllo di vicinato
di Stefano Totaro
Una ventina di residenti si sta già organizzando con la chat e altri accorgimenti Il referente è lo stesso del gruppo Crocetta: «Segnalare è la nostra grande arma»
2 MINUTI DI LETTURA
Anche Torrenova avrà la sue sentinelle. Questione di affinare un po’ la squadra, avviare le procedure d'iscrizione e i contatti col Comune e l'associazione nazionale e poi nascerà ufficialmente il gruppo di controllo di vicinato, il quindicesimo a Modena. Ai box infatti c’è già una ventina di persone, già ormai pratiche dei compiti della sentinella anti intrusioni, anti ladri o scippatori: alcuni infatti facevano già parte del gruppo più grande, quello della Crocetta che conta circa novanta famiglie e che proprio recentemente è diventato gruppo di controllo di vicinato a tutti gli effetti. Nel quartiere infatti sono ben evidenti quattro cartelli, uno proprio all’imbocco di via Santa Caterina, ad uno degli accessi principali dell’area, con il simbolo del gruppo, quello che in città e in provincia viene affisso lungo le strade o nei cancelli delle abitazioni e che, già quello, costituisce un deterrente: chi passa sa che qui c’è qualcuno che sta attento, che sta vigilando e che di lì a poco possono arrivare le forze dell’ordine.
Il nuovo gruppo Torrenova ha già un referente, il cosiddetto coordinatore, colui che raccoglie le segnalazioni dirette o in chat dei residenti, le filtra, le assembla e le gira immediatamente alle forze dell’ordine o al Comune se i casi segnalati sono disservizi, carenze o situazioni di disagio. Si tratta di Sergio Cavani, già anima del gruppo Crocetta: «Le venti persone erano inglobate nel gruppo Crocetta ma è meglio creare un nucleo specifico. L’emergenza a Torrenova era nata dapprima con alcuni furti, situazioni di spaccio poi ci sono state le problematiche legate alle baby gang che si insediavano nelle aree verdi e vicino al Conad. Ci stiamo organizzando, facciamo degli incontri. Si parte sempre dai piccoli accorgimenti come il lasciare accesa una luce all'esterno. A volte c’è riluttanza, si pensa che non possa servire invece è da questi piccoli segnali che si crea una rete di controllo, i malviventi se ne accorgono. La collaborazione con le forze dell'ordine funziona, le nostre segnalazioni sono vagliate e controllate: è una nostra grande arma per la sicurezza. In queste feste tutto sommato è andata bene. Adesso abbiamo il problema lungo l’ex linea ferroviaria alla Crocetta C’è stato un tentato furto e sono arrivate anche parecchie segnalazioni: i ladri seguono i vecchi binari e arrivano dietro alle case e in un attimo scavalcano le recinzioni e si trovano nei cortili. Stiamo cercando di far fare subito manutenzione del verde e chiederemo una maggiore illuminazione. Inoltre faremo incontri con gli anziani, per quelli che non hanno WhatsApp».
Il nuovo gruppo Torrenova ha già un referente, il cosiddetto coordinatore, colui che raccoglie le segnalazioni dirette o in chat dei residenti, le filtra, le assembla e le gira immediatamente alle forze dell’ordine o al Comune se i casi segnalati sono disservizi, carenze o situazioni di disagio. Si tratta di Sergio Cavani, già anima del gruppo Crocetta: «Le venti persone erano inglobate nel gruppo Crocetta ma è meglio creare un nucleo specifico. L’emergenza a Torrenova era nata dapprima con alcuni furti, situazioni di spaccio poi ci sono state le problematiche legate alle baby gang che si insediavano nelle aree verdi e vicino al Conad. Ci stiamo organizzando, facciamo degli incontri. Si parte sempre dai piccoli accorgimenti come il lasciare accesa una luce all'esterno. A volte c’è riluttanza, si pensa che non possa servire invece è da questi piccoli segnali che si crea una rete di controllo, i malviventi se ne accorgono. La collaborazione con le forze dell'ordine funziona, le nostre segnalazioni sono vagliate e controllate: è una nostra grande arma per la sicurezza. In queste feste tutto sommato è andata bene. Adesso abbiamo il problema lungo l’ex linea ferroviaria alla Crocetta C’è stato un tentato furto e sono arrivate anche parecchie segnalazioni: i ladri seguono i vecchi binari e arrivano dietro alle case e in un attimo scavalcano le recinzioni e si trovano nei cortili. Stiamo cercando di far fare subito manutenzione del verde e chiederemo una maggiore illuminazione. Inoltre faremo incontri con gli anziani, per quelli che non hanno WhatsApp».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
