Gazzetta di Modena

Modena

Pd: «Fonderie, l’aria ha la priorità»

Pd: «Fonderie, l’aria ha la priorità»

Bortolamasi: «In Consiglio decisi interventi anche per occupazione e sviluppo»

2 MINUTI DI LETTURA





«Nessuno scoop, nessun titolo a effetto, però è stata una di quelle giornate che ti rendono orgoglioso di prenderti cura della tua comunità: perché abbiamo dato risposte e provato a migliorare, in maniera tangibile, la nostra città». Così, il consigliere comunale e segretario cittadino del Pd Andrea Bortolamasi commenta l’ultima seduta del Consiglio del 2017, che ha portato all’approvazione delle delibere sul trasferimento delle Fonderie della Madonnina e sull’apertura di due nuove residenze per anziani.

«Abbiamo iniziato approvando il protocollo d’intesa tra Comune e società Fonderie cooperative che dà l’avvio all’iter per la delocalizzazione dello stabilimento entro il 2022 - spiega Bortolamasi - grazie all’iniziativa del gruppo Pd, abbiamo poi approvato una mozione, collegata al protocollo, che si muove su tre assi per noi strategici: il miglioramento della qualità dell’aria in zona Madonnina, la tutela dell’occupazione e il mantenimento e lo sviluppo di attività imprenditoriali del territorio. Perché la tutela dell’ambiente e quella dell’occupazione sono obiettivi primari della nostra azione politica. Siamo passati poi alla delibera che delinea le linee programmatiche per il sostegno agli anziani non autosufficenti - incalza il segretario Dem - e potenzia il sistema di Casa residenza anziani: vogliamo dare risposte agli anziani di oggi e di domani, che saranno sempre più numerosi ed alle loro famiglie. Questo per una città che sia sempre all’avanguardia, quando si parla di servizi sociali. L’ultima delibera approvata è stato l’ennesimo tassello di un progetto più complessivo che riguarda l’area Ex Amcm: grazie ai contributi della Regione, abbiamo dato il via libera alle linee guida per il bando di gestione del laboratorio aperto, nella palazzina Ex Aem, nell’ambito del nuovo polo della creatività. Un’operazione ambiziosa - conclude il consigliere Pd - di dimensione europea, che punta ad introdurre a Modena un nuovo modello di luogo di innovazione dove cultura, spettacolo e creatività, convivono. Un luogo, quindi, che riqualifichiamo e che vogliamo far diventare uno spazio di innovazione e conoscenza». (l.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google