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Tutti uniti in una preghiera interreligiosa

Tutti uniti in una preghiera interreligiosa

La lotta dei soci-lavoratori delle cooperative appaltatrici della Castelfrigo non ha avuto sosta nemmeno durante le festività natalizie. E se le autorità non li hanno considerati, al contrario c’è...

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La lotta dei soci-lavoratori delle cooperative appaltatrici della Castelfrigo non ha avuto sosta nemmeno durante le festività natalizie. E se le autorità non li hanno considerati, al contrario c’è stata tanta solidarietà e vicinanza da persone che hanno scelto di trascorrere anche solo poche ore nel piazzale antistante l’azienda dove dallo scorso martedì sono in presidio permanente su due camper Tano, Chen e Martin, i tre lavoratori che da una settimana hanno iniziato uno sciopero della fame insieme al segretario della Flai Cgil di Modena, Marco Bottura. Insieme a loro anche gli altri lavoratori sono presenti dandosi il turno all’interno di una tenda. «Come pastori dormite al freddo e fate da guardia alle vostre pecore, che sono la vostra fabbrica e le vostre famiglie», li ha descritti così don Paolo (nella foto) nel corso della preghiera interreligiosa che si è svolta la Vigilia e durante la quale sono stati letti in inglese e in italiano passi della Bibbia e del Corano. «All’interno del gruppo dei lavoratori sono presenti tre confessioni diverse: gli africani sono evangelisti, gli albanesi sono invece musulmani non praticanti, i cinesi sono in prevalenza buddhisti - ha spiegato Umberto Franciosi, segretario regionale della Flai-Cgil-. Nonostante tutto, però, questi ragazzi sono fortemente legati dalla determinazione con cui hanno scelto di alzare la testa per protestare contro le ingiustizie». «Siete considerati gli ultimi, quelli che nessuno vuole vicino, quelli che gli altri dimenticano. Ma noi vogliamo stare al vostro fianco», ha chiuso don Paolo.

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