Modena, l'aria è sempre pessima ma non ci sono divieti
Da ormai dieci giorni l’inquinamento in città è elevato, ma Arpae ha deciso di non adottare altre misure straordinarie sulla base delle previsioni meteo
MODENA. La qualità dell’aria, a Modena, in Emilia e in tutta la Pianura Padana, è pessima. Non si vedono soluzioni straordinarie da parte di tecnici e politici, ma solo provvedimenti-tampone, che si affidano sempre e solo alle temporanee precipitazioni e al contingente ricambio della massa d’aria presente sulla pianura Padana.
Gli abitanti di una delle aree tra le più inquinate d’Europa a causa delle concentrazioni di gas tossici - primato condiviso con alcune zone di Spagna e Paesi Bassi e con il bacino della Ruhr in Germania - continuano dunque a respirare male. La Regione - e il Comune di Modena si è adeguato alle direttive dell’agenzia regionale Arpae - ha infatti deciso che resteranno in vigore nelle città le “normali” limitazioni del traffico: una decisione che per alcuni giorni “calmerà” l’inquinamento salvo poi tornare presto alle condizioni solite di mala aria.
Quest’ultima, però, osservando i dati delle centraline che a Modena sono posizionate presso il tratto finale di via Giardini (particolato PM10) e il parco Ferrari (particolato PM10 e PM2,5), continua a segnare record negativi nella nostra città. Guardando i dati relativi alle polveri sottili PM10 nelle due centraline negli ultimi 10 giorni - dal 17 dicembre a Santo Stefano - si vede come il superamento dei limiti sia pressoché costante in praticamente tutte le giornate.
E lo stesso vale per il particolato PM2,5. Insomma, anche osservando i numeri di superamenti giornalieri forniti da Arpae, si vede come il concentrato di polveri sottili composto da inquinanti solidi e liquidi causati dagli scarichi degli automezzi e dall’inquinamento degli scarichi industriali continui a causare problemi. Ma, come detto, non entreranno in vigore le misure emergenziali previste dal Piano dell’aria della Regione Emilia-Romagna in caso di superamento del valore giornaliero delle PM10 per più giorni consecutivi. ""Le rilevazioni delle stazioni di monitoraggio dei giorni scorsi - spiega una nota del Comune - registrano valori superiori ai limiti di legge, ma le previsioni meteo indicano per oggi giovedì 28 dicembre l’arrivo di una perturbazione di origine atlantica che porterà precipitazioni e un ricambio della massa d’aria presente sulla pianura Padana.
Per questo motivo, Arpae, l’Agenzia regionale per l’ambiente che controlla la qualità dell’aria, ha stabilito di non fare scattare le misure emergenziali anche se per la giornata di oggi (27 dicembre, ndr.) ritiene ancora possibili locali superamenti. Rimangono in vigore le misure previste dalla manovra ordinaria con il divieto di circolazione per i veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1, i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3, i ciclomotori e motoveicoli Euro 0 in tutta l’area compresa all’interno delle tangenziali, dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì. Per informazioni www.liberiamolaria.it. (s.l.)
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