Gazzetta di Modena

Modena

Sassuolo, i barbari del parco Albero d’Oro

di Alfonso Scibona
Sassuolo, i barbari del parco Albero d’Oro

Danneggiati i giochi per i bambini. I gestori: «Così tutti i giorni, siamo ai limiti della sopportazione»

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SASSUOLO. Ancora vandalismi gratuiti al parco “Albero d'Oro”. Nelle scorse ore sono stati danneggiati alcuni giochi per i bambini e vuotato un estintore (preso da dove ancora non si sa) lungo i vialetti. Si tratta dell’ennesimo atto deprecabile che avviene nel grande polmone verde di Rometta alta, un quartiere ad alta concentrazione “popolare”.

«Non è un episodio isolato – riferisce Vittorio Moretti, da quest’anno coordinatore del nuovo comitato del parco – perché i danneggiamenti ed il degrado sono diventati a cadenza quotidiana. Tra vandali all’interno dell’area dell’ex bar, scritte sui muri (le ultime delle quali riguardavano Asia Argento) e panchine prese di mira, siamo davvero ai limiti della sopportazione”. Una sopportazione che è arrivata anche in municipio.

«Abbiamo avvertito la vice sindaco Mimma Savigni – continua Moretti – e le abbiamo chiesto di farsi promotrice di segnalazione diretta verso la polizia municipale e le altre forse dell’ordine per avere un controllo maggiore all'interno della nostra area verde, possibilmente anche con auto civili ed a piedi. Speriamo che la richiesta venga esaudita».

Intanto si aspetta che venga costituito, dopo gli incontri delle scorse settimane, il primo gruppo di “controllo di vicinato” anche a Rometta alta. Non sarà di certo la soluzione del problema, ma sapere che si sono in giro dei residenti che segnalano eventuali anomalie nel corso della tarda serata potrebbe anche scoraggiare eventuali atti di questo genere.

Intanto cresce il disappunto della parte sana del quartiere.

«“Questo parco – dice un anziano in giro col cane – fin dalla sua creazione ad opera del gruppo che coadiuvava lo scomparso Luciano Vecchi – è sempre stato vigilato anche dai cittadini. Da qualche anno tutto questo, complice anche la chiusura del bar negli ultimi mesi, non avviene più ed è cresciuto anche il menefreghismo, una cosa deprecabile almeno quanto lo svuotamento di un estintore».


 

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