L’ANNUNCIO
Bpm supera gli esami “prudenziali” della Bce
Banco BPM rende noto di aver ricevuto, in data odierna, la notifica, da parte della Banca Centrale Europea, della decisione prudenziale, contenente gli esiti del processo annuale di revisione e...
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Banco BPM rende noto di aver ricevuto, in data odierna, la notifica, da parte della Banca Centrale Europea, della decisione prudenziale, contenente gli esiti del processo annuale di revisione e valutazione.
Al 30 settembre 2017, pur non includendo nessuna delle operazioni straordinarie in via di perfezionamento, il Gruppo Banco BPM superava ampiamente tali requisiti prudenziali, registrando rispettivamente i seguenti coefficienti patrimoniali effettivi: 11,01% Common Equity Tier 1 ratio, secondo i criteri transitori in vigore per il 2017; 13,86% Total Capital ratio, secondo i criteri transitori in vigore per il 2017. Si evidenzia peraltro che i ratio del Gruppo allo stato non beneficiano ancora dell’impatto positivo atteso dall’estensione dell’adozione dei modelli AIRB al portafoglio della ex BPM. Tutti i requisiti transitori sopra indicati includono il requisito di capitale Pillar 2 (P2R) pari al 2,50% (interamente in termini di CET 1 Capital, in crescita di 10pb rispetto al requisito precedentemente assegnato). Si rammenta inoltre che, a seguito della comunicazione di Banca d’Italia del 30 novembre 2017, il Banco BPM è indicato come istituzione a rilevanza sistemica autorizzata in Italia per il 2018.
Al 30 settembre 2017, pur non includendo nessuna delle operazioni straordinarie in via di perfezionamento, il Gruppo Banco BPM superava ampiamente tali requisiti prudenziali, registrando rispettivamente i seguenti coefficienti patrimoniali effettivi: 11,01% Common Equity Tier 1 ratio, secondo i criteri transitori in vigore per il 2017; 13,86% Total Capital ratio, secondo i criteri transitori in vigore per il 2017. Si evidenzia peraltro che i ratio del Gruppo allo stato non beneficiano ancora dell’impatto positivo atteso dall’estensione dell’adozione dei modelli AIRB al portafoglio della ex BPM. Tutti i requisiti transitori sopra indicati includono il requisito di capitale Pillar 2 (P2R) pari al 2,50% (interamente in termini di CET 1 Capital, in crescita di 10pb rispetto al requisito precedentemente assegnato). Si rammenta inoltre che, a seguito della comunicazione di Banca d’Italia del 30 novembre 2017, il Banco BPM è indicato come istituzione a rilevanza sistemica autorizzata in Italia per il 2018.
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