Gazzetta di Modena

Modena

Chen sta male, sciopero della fame sospeso

Dopo dodici giorni Chen Haichao, uno dei soci-lavoratori delle cooperative appaltatrici della Castelfrigo, ha interrotto lo sciopero della fame. Martin, Tano e Marco Bottura, segretario della Flai...

1 MINUTI DI LETTURA





Dopo dodici giorni Chen Haichao, uno dei soci-lavoratori delle cooperative appaltatrici della Castelfrigo, ha interrotto lo sciopero della fame. Martin, Tano e Marco Bottura, segretario della Flai Cgil di Modena, stanno invece proseguendo il digiuno di protesta. Per Chen, tuttavia, la prolungata mancanza di cibo aveva provocato una serie di scompensi nei valori quotidianamente registrati dal medico e dunque è stato necessario interrompere lo sciopero della fame. Padre di tre bambini piccoli, Chen ha comunque scelto di proseguire la protesta rimanendo nel piazzale antistante la Castelfrigo affiancando non solo i due colleghi e il sindacalista che continuano a vivere, dal 19 dicembre, in di due camper, ma anche tutti gli altri soci-lavoratori che ogni giorno stazionano in via Allende in una tenda circondati da tante persone che stanno portando loro solidarietà e vicinanza.

Anche il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina ha commentato la vicenda: «La presenza di false coop è inaccettabile e va contrastata senza indugi. Servono regole chiare e univoche e occorrono sulla frontiera della logistica in rapporto a settori strategici come quello agroalimentare. Si tratta di una questione centrale del mondo del lavoro contemporaneo. Occorre per questo un impegno comune fra tutti: imprese, sindacati e istituzioni per aggiornare il quadro regolatorio a vantaggio dei diritti, della qualità del lavoro e della concorrenza leale». (s.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google