Inchiesta sulle medie trasferita a Piacenza
Come era già avvenuto per il fascicolo sui capannoni privati realizzati con calcestruzzo, considerato depotenziato, fornito dalla Betonrossi, anche quello sulle scuole medie “Frassoni” passa per...
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Come era già avvenuto per il fascicolo sui capannoni privati realizzati con calcestruzzo, considerato depotenziato, fornito dalla Betonrossi, anche quello sulle scuole medie “Frassoni” passa per competenza territoriale alla Procura di Piacenza. La decisione è arrivata nei giorni scorsi e per motivi pratici entrambi le vicende sono state assegnate al medesimo magistrato, che a questo punto dovrà valutare la corposa mole raccolta dagli investigatori, farsi un’idea di quanto sancito dall’incidente probatorio (fondazioni che impiegato calcestruzzo al di sotto di quello previsto dal progetto, ma nullaosta all’eventuale collaudo) e poi scegliere come operare. Le tempistiche penali quindi si allungano ulteriormente mentre si attende il deposito ufficiale della valutazione in sede civile sulla sicurezza della struttura. Solo a quel punto si deciderà come agire anche se il Comune - come ha ribadito il sindaco Sandro Palazzi - ha già disposto un ricalcolo strutturale sia al progettista sia all’ingegnere incaricato della consulenza legale e che effettuerà il collaudo finale, tuttora sospeso dalla struttura regionale.
Delle scuole si è discusso anche nell’ultimo Consiglio comunale in una mozione, presentata dai 5 Stelle, che chiedevano all’amministrazione di cercare fondi in Regione per incaricare un tecnico privato ad effettuare ulteriori approfondimenti sull’intera scuola media anche alla luce del tetto distrutto dal forte vento. La proposta è stata bocciata con la maggioranza che ha ribadito la propria fiducia nei tecnici incaricati dalla Regione e nel pool legale incaricato per rappresentare il Comune in fase processuale. (fd)
Delle scuole si è discusso anche nell’ultimo Consiglio comunale in una mozione, presentata dai 5 Stelle, che chiedevano all’amministrazione di cercare fondi in Regione per incaricare un tecnico privato ad effettuare ulteriori approfondimenti sull’intera scuola media anche alla luce del tetto distrutto dal forte vento. La proposta è stata bocciata con la maggioranza che ha ribadito la propria fiducia nei tecnici incaricati dalla Regione e nel pool legale incaricato per rappresentare il Comune in fase processuale. (fd)
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