«La biglietteria rimanga aperta»
Lo chiede la consigliera M5s Gibertoni per la stazione. Seta: «Nessuna chiusura»
2 MINUTI DI LETTURA
“Stop alla chiusura delle biglietterie in provincia di Modena e di quella di Sassuolo”.
Questa la richiesta della consigliera regionale pentastellata Giulia Gibertoni, che ha presentato un’interrogazione in merito alla decisione di Seta di chiudere diverse biglietterie, tra cui quella cittadina, e ridurre l’orario di apertura dell’autostazione di Modena. Un’iniziativa che, secondo l’esponente del Movimento 5 stelle, potrebbe avere conseguenze pesanti.
«Questa decisione - afferma Gibertoni - rischia di provocare dei danni molto gravi ai cittadini. L’effetto immediato sarà quello di creare consistenti disagi agli utenti più deboli, dagli anziani alle persone con disabilità che difficilmente potranno utilizzare le biglietterie automatiche. La disponibilità di queste macchine, infatti, non può supplire alla carenza o all’assenza di servizi di sportello come dimostra l’esperienza già purtroppo verificata in molte biglietterie gestite da Trenitalia, chiuse o con apertura fortemente ridotta: si colpiscono proprio gli utenti più deboli esponendoli al rischio di incorrere in sanzioni a fronte dell’inadeguatezza del titolo di viaggio acquistato».
La consigliera tramite l’interrogazione invita la Regione ad imporre all’azienda di trasporto pubblico uno stop alla chiusura delle biglietterie, «riservandosi eventuali azioni sanzionatorie nel caso in cui Seta decida di andare avanti con questa politica».
Dall’azienda hanno però precisato che la chiusura della biglietteria sassolese non è prevista e che dall’anno nuovo saranno avviati dei bandi per la gestione delle biglietterie. L’unico cambiamento che potrebbe avvenire, hanno concluso da Seta, sarà quello degli orari di apertura, che verranno decisi sulla base dei dati sui flussi di cui dispone l’azienda (non sempre corrispondenti a quelli reali dei viaggiatori).
Eleonora Alboresi
Questa la richiesta della consigliera regionale pentastellata Giulia Gibertoni, che ha presentato un’interrogazione in merito alla decisione di Seta di chiudere diverse biglietterie, tra cui quella cittadina, e ridurre l’orario di apertura dell’autostazione di Modena. Un’iniziativa che, secondo l’esponente del Movimento 5 stelle, potrebbe avere conseguenze pesanti.
«Questa decisione - afferma Gibertoni - rischia di provocare dei danni molto gravi ai cittadini. L’effetto immediato sarà quello di creare consistenti disagi agli utenti più deboli, dagli anziani alle persone con disabilità che difficilmente potranno utilizzare le biglietterie automatiche. La disponibilità di queste macchine, infatti, non può supplire alla carenza o all’assenza di servizi di sportello come dimostra l’esperienza già purtroppo verificata in molte biglietterie gestite da Trenitalia, chiuse o con apertura fortemente ridotta: si colpiscono proprio gli utenti più deboli esponendoli al rischio di incorrere in sanzioni a fronte dell’inadeguatezza del titolo di viaggio acquistato».
La consigliera tramite l’interrogazione invita la Regione ad imporre all’azienda di trasporto pubblico uno stop alla chiusura delle biglietterie, «riservandosi eventuali azioni sanzionatorie nel caso in cui Seta decida di andare avanti con questa politica».
Dall’azienda hanno però precisato che la chiusura della biglietteria sassolese non è prevista e che dall’anno nuovo saranno avviati dei bandi per la gestione delle biglietterie. L’unico cambiamento che potrebbe avvenire, hanno concluso da Seta, sarà quello degli orari di apertura, che verranno decisi sulla base dei dati sui flussi di cui dispone l’azienda (non sempre corrispondenti a quelli reali dei viaggiatori).
Eleonora Alboresi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
