verso le elezioni/1
Confronto con il centrodestra al circolo Terra dei Padri
Il circolo modenese “identitario” ribattezzato “La terra dei padri” invita i candidati locali di centrodestra a presentare i loro programmi per le elezioni politiche di marzo nella sede del circolo...
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Il circolo modenese “identitario” ribattezzato “La terra dei padri” invita i candidati locali di centrodestra a presentare i loro programmi per le elezioni politiche di marzo nella sede del circolo sabato 20 gennaio.
La sede del circolo, si legge in una nota, sarà «messa a disposizione» degli aspiranti parlamentari «in coincidenza con la definizione delle candidature che andranno formalizzate entro fine gennaio nei cinque collegi uninominali (tre per la Camera dei Deputati e due per il Senato) e nei tre collegi proporzionali (due per la Camera dei Deputati, uno al Senato) della provincia».
«I candidati - continua la nota dell’associazione - potranno esporre idee e programmi ai nostri soci, ai simpatizzanti e a tutti coloro che vorranno seguirci in diretta sulla nostra pagina Facebook, rispondendo a domande programmatiche non scontate e identiche per tutti».
«Per questo sarà l'occasione - aggiungono i responsabili del circolo “La terra dei padri” - per confrontarsi di persona con gli esponenti di un centrodestra locale che hanno manifestato un sincero interesse alle nostre iniziative metapolitiche, ma hanno anche mostrato un inatteso attendismo sulla grande mobilitazione cittadina contro lo ius soli, cui abbiano convintamente aderito».
Sa qui l'idea di proporre un confronto interno al centrodestra.
«Vogliamo capire - concludono i componenti del circolo - chi sarà in grado di sostenere un progetto identitario, sovranista e antiglobalista per il riscatto della nostra patria» .
Chiaro il disegno di fondo del circolo di destra: spingere sulla questione dei migranti per avere risposte da spendere in campagna elettorale.
La sede del circolo, si legge in una nota, sarà «messa a disposizione» degli aspiranti parlamentari «in coincidenza con la definizione delle candidature che andranno formalizzate entro fine gennaio nei cinque collegi uninominali (tre per la Camera dei Deputati e due per il Senato) e nei tre collegi proporzionali (due per la Camera dei Deputati, uno al Senato) della provincia».
«I candidati - continua la nota dell’associazione - potranno esporre idee e programmi ai nostri soci, ai simpatizzanti e a tutti coloro che vorranno seguirci in diretta sulla nostra pagina Facebook, rispondendo a domande programmatiche non scontate e identiche per tutti».
«Per questo sarà l'occasione - aggiungono i responsabili del circolo “La terra dei padri” - per confrontarsi di persona con gli esponenti di un centrodestra locale che hanno manifestato un sincero interesse alle nostre iniziative metapolitiche, ma hanno anche mostrato un inatteso attendismo sulla grande mobilitazione cittadina contro lo ius soli, cui abbiano convintamente aderito».
Sa qui l'idea di proporre un confronto interno al centrodestra.
«Vogliamo capire - concludono i componenti del circolo - chi sarà in grado di sostenere un progetto identitario, sovranista e antiglobalista per il riscatto della nostra patria» .
Chiaro il disegno di fondo del circolo di destra: spingere sulla questione dei migranti per avere risposte da spendere in campagna elettorale.
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