San Cesario, tasse bloccate e si rifà il tetto dell’Arci
SAN CESARIO . Conti in ordine e basso indebitamento tra i punti principali del bilancio di previsione, insieme ad una spesa per la cura del territorio, parchi, manutenzione ordinaria strade,...
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SAN CESARIO . Conti in ordine e basso indebitamento tra i punti principali del bilancio di previsione, insieme ad una spesa per la cura del territorio, parchi, manutenzione ordinaria strade, istruzione, cultura e sport sostanzialmente invariata.
«Dopo un 2017 di lavori pubblici (dalle ciclabili di Casa Gioia e Sant’Anna alla riqualificazione di corso Libertà, fino alla messa insicurezza della zona di Case Baietti, per un totale di oltre 500mila euro di investimenti) l’intervento principale per il 2018 - spiega una nota del Comune - riguarderà il rifacimento della copertura della struttura di proprietà comunale utilizzata come sede dell’Arci e delle attività giovanili (scuola di musica, sala prove, gruppi socio-educativi) per un costo di 105mila euro. Gli altri investimenti previsti, per complessivi 180mila euro, riguardano interventi su strade e segnaletica, oltre a manutenzioni straordinarie nei locali e nel parco storico di Villa Boschetti».
Sul fronte entrate restano ancora ferme le tariffe dei servizi a domanda individuale, che, con le imposte, vedono il complesso del prelievo fiscale fermo dal 2015.
Dal 2018, inoltre, entrerà a pieno regime l’operatività finanziaria dell’Unione dei Comuni: quello del prossimo anno è il primo bilancio che vede al proprio interno l’emanazione in termini finanziari della gestione associata per quanto riguarda servizi sociali (250mila euro), sistemi informatici (85mila euro) e Sportello Unico Attività Produttive (30mila euro).
Sul fronte delle politiche previste per il 2018, la principale novità è rappresentata dal superamento della Tari in favore della nuova tariffa a corrispettivo puntuale, che comporta la totale gestione finanziaria in capo a Hera, “sulla quale però verrà fatto un costante monitoraggio da parte dell’Amministrazione comunale e dell’Ufficio Tributi”.
Soddisfatto l’assessore al Bilancio Francesco Zuffi: «A prescindere dai contenuti, non mutano le caratteristiche strutturali del nostro bilancio, che si caratterizza ancora per una complessiva regolarità dei conti, per una struttura con basi adeguate a garantire la sostenibilità dei conti negli esercizi futuri. Il tutto ancora una volta senza il ricorso ad entrate straordinarie per il finanziamento della parte corrente».
«Dopo un 2017 di lavori pubblici (dalle ciclabili di Casa Gioia e Sant’Anna alla riqualificazione di corso Libertà, fino alla messa insicurezza della zona di Case Baietti, per un totale di oltre 500mila euro di investimenti) l’intervento principale per il 2018 - spiega una nota del Comune - riguarderà il rifacimento della copertura della struttura di proprietà comunale utilizzata come sede dell’Arci e delle attività giovanili (scuola di musica, sala prove, gruppi socio-educativi) per un costo di 105mila euro. Gli altri investimenti previsti, per complessivi 180mila euro, riguardano interventi su strade e segnaletica, oltre a manutenzioni straordinarie nei locali e nel parco storico di Villa Boschetti».
Sul fronte entrate restano ancora ferme le tariffe dei servizi a domanda individuale, che, con le imposte, vedono il complesso del prelievo fiscale fermo dal 2015.
Dal 2018, inoltre, entrerà a pieno regime l’operatività finanziaria dell’Unione dei Comuni: quello del prossimo anno è il primo bilancio che vede al proprio interno l’emanazione in termini finanziari della gestione associata per quanto riguarda servizi sociali (250mila euro), sistemi informatici (85mila euro) e Sportello Unico Attività Produttive (30mila euro).
Sul fronte delle politiche previste per il 2018, la principale novità è rappresentata dal superamento della Tari in favore della nuova tariffa a corrispettivo puntuale, che comporta la totale gestione finanziaria in capo a Hera, “sulla quale però verrà fatto un costante monitoraggio da parte dell’Amministrazione comunale e dell’Ufficio Tributi”.
Soddisfatto l’assessore al Bilancio Francesco Zuffi: «A prescindere dai contenuti, non mutano le caratteristiche strutturali del nostro bilancio, che si caratterizza ancora per una complessiva regolarità dei conti, per una struttura con basi adeguate a garantire la sostenibilità dei conti negli esercizi futuri. Il tutto ancora una volta senza il ricorso ad entrate straordinarie per il finanziamento della parte corrente».
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