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Hmc dopo le acquisizioni lancia i nuovi salvavita

Hmc dopo le acquisizioni lancia i nuovi salvavita

MIRANDOLA. Nei giorni scorsi si è svolta presso la sala meeting dell’Hotel La Cantina di Medolla la prima convention nazionale di HmcPremedical spa.Hmc Premedical è una delle principali aziende del...

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MIRANDOLA. Nei giorni scorsi si è svolta presso la sala meeting dell’Hotel La Cantina di Medolla la prima convention nazionale di HmcPremedical spa.

Hmc Premedical è una delle principali aziende del distretto biomedicale di Mirandola ed è stata fondata da un lungimirante Giuseppe Bisi, carpigiano, nel 1997.

In questi 20 anni infatti è cresciuta, si è ampliata e si è sviluppata anche grazie a una serie di importanti acquisizioni, e nel 2014 è nato il nuovo logo aziendale Hmc Group.

Lo stabilimento Hmc oggi ha sede a Mirandola in via Volta 36 ed attualmente impiega 140 addetti. Ma ci sono altre filiali in Serbia (dove lavorano una ottantina di addetti) e in Gran Bretagna, di recente acquisizione, con una cinquantina di addetti. Il fatturato annuo supera i trenta milioni di euro. Il gruppo Hmc, avvalendosi di tecnologie d’avanguardia, fornisce un servizio di contract manufacturing completo, produce e commercializza su scala mondiale componenti e dispositivi medici a proprio marchio.

A fine 2016 la direzione del gruppo è passata ad Andrea Bisi, anche lui carpigiano, figlio del fondatore e proprietario di maggioranza.

Il cambio generazionale, con nuovi progetti e nuove linee di prodotto, ha dato ulteriore impulso alla crescita della società.

La convention è stata anche l’occasione per celebrare questi anni di crescita e di impegno, ed è stata organizzata dall’Ufficio Commerciale Italia e dalla Ricerca e Sviluppo nelle persone di Alessandro Tessarin, Nadia Sala ed Erik Benassi. Era presente tutta la forza vendita nazionale.

Attività principale dei due giorni è stato il lancio della nuova linea per nutrizione enterale (ENFit) e del nuovo brevetto urologico, ovvero un dispositivo per ridurre i rischi di infezione posta operatoria. Hanno partecipato come relatori anche un primario del reparto di Terapia intensiva e un urologo, persone di spicco nell’ambito ospedaliero nazionale.

«La convention - spiegano in azienda - si è conclusa con grande soddisfazione dei presenti e degli organizzatori, è stato un importante momento di confronto e sinergia con la forza vendita, e permetterà al gruppo Hmc di affermarsi sempre di più come azienda leader nel settore biomedicale sia in Italia che nel resto del mondo».



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