Il Dat, l’autodeterminazione contro l’accanimento terapeutico e il fiduciario
Tutte le principali caratteristiche della nuova legge che ora attende i decreti attuativi del Ministero della salute. I DAT. Le Disposizioni Anticipate di Trattamento rappresentano le nostre volontà...
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Tutte le principali caratteristiche della nuova legge che ora attende i decreti attuativi del Ministero della salute.
I DAT. Le Disposizioni Anticipate di Trattamento rappresentano le nostre volontà in caso di un futura incapacità a decidere. Occorre nominare un fiduciario e ogni Comune deve istituire questi registri.
CUORE DELLA LEGGE. Tutela il diritto alla vita, alla salute, alla dignità e soprattutto all’autodeterminazione della persona legati al trattamento sanitario.
IL RIFIUTO. Con la legge sarà possibile dire se un giorno alla fine della vita si potrà avere o non avere la rianimazione, l’intubazione, gli oppiacei, l’idratazione o la nutrizione tramite sondino.
CAMBIO DI IDEA. Il singolo in qualunque momento può cambiare il suo biotestamento, annotata nel proprio fascicolo sanitario.
ULTIMA PAROLA. Il paziente, o appunto il suo fiduciario presente nel Dat, ha sempre l’ultima parola e se il medico si appella al codice deontologico l’ospedale cerca un altro medico.
OBIEZIONE. Il medico è tenuto a rispettare le volontà del paziente che, a sua volta, non può esigere trattamenti contrari alle norme di legge, alla deontologia professionale o alle buone pratiche clinico-assistenziali. Se un medico dovesse avvalersi dell'obiezione di coscienza per non dare attuazione alle DAT, la struttura sanitaria (sia pubblica che privata) deve garantire l'attuazione della legge e rispettare le disposizioni lasciate dal paziente.
IL DOCUMENTO. Per esprimere le proprie Dat è necessario redigere un documento seguendo una di queste tre modalità:
per atto pubblico, per scrittura privata autenticata, per scrittura privata consegnata all'ufficio di stato civile del Comune di residenza, come nel caso di Modena. Il documento deve quindi essere inserito in un apposito registro, se istituito dal proprio Comune di residenza. In alternativa, le Dat possono essere consegnate presso la struttura sanitaria che si occupa di trasmetterle alla Regione. Parliamo di documenti che sono esenti dall'obbligo di registrazione, dall'imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo o imposta. (s.l.)
I DAT. Le Disposizioni Anticipate di Trattamento rappresentano le nostre volontà in caso di un futura incapacità a decidere. Occorre nominare un fiduciario e ogni Comune deve istituire questi registri.
CUORE DELLA LEGGE. Tutela il diritto alla vita, alla salute, alla dignità e soprattutto all’autodeterminazione della persona legati al trattamento sanitario.
IL RIFIUTO. Con la legge sarà possibile dire se un giorno alla fine della vita si potrà avere o non avere la rianimazione, l’intubazione, gli oppiacei, l’idratazione o la nutrizione tramite sondino.
CAMBIO DI IDEA. Il singolo in qualunque momento può cambiare il suo biotestamento, annotata nel proprio fascicolo sanitario.
ULTIMA PAROLA. Il paziente, o appunto il suo fiduciario presente nel Dat, ha sempre l’ultima parola e se il medico si appella al codice deontologico l’ospedale cerca un altro medico.
OBIEZIONE. Il medico è tenuto a rispettare le volontà del paziente che, a sua volta, non può esigere trattamenti contrari alle norme di legge, alla deontologia professionale o alle buone pratiche clinico-assistenziali. Se un medico dovesse avvalersi dell'obiezione di coscienza per non dare attuazione alle DAT, la struttura sanitaria (sia pubblica che privata) deve garantire l'attuazione della legge e rispettare le disposizioni lasciate dal paziente.
IL DOCUMENTO. Per esprimere le proprie Dat è necessario redigere un documento seguendo una di queste tre modalità:
per atto pubblico, per scrittura privata autenticata, per scrittura privata consegnata all'ufficio di stato civile del Comune di residenza, come nel caso di Modena. Il documento deve quindi essere inserito in un apposito registro, se istituito dal proprio Comune di residenza. In alternativa, le Dat possono essere consegnate presso la struttura sanitaria che si occupa di trasmetterle alla Regione. Parliamo di documenti che sono esenti dall'obbligo di registrazione, dall'imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo o imposta. (s.l.)
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