Gazzetta di Modena

Modena

«Manca una visione progettuale futura»

Il comitato Mobastacemento: «Fallimento dell’urbanistica, problemi di mobilità e inquinamento»

3 MINUTI DI LETTURA





Dalla sicurezza all’urbanistica, dalla viabilità al ruolo dei comitati. Temi affrontati dieci giorni fa dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli nella tradizionale conferenza di fine anno, e sui quali oggi interviene il comitato “Mobastacemento”, nato l’estate scorsa dall’unione dei cittadini contrari al progetto che porterà 550 case a Vaciglio. «Come prima cosa - fa notare il comitato commentando le parole dr Muzzarelli - notiamo che il tema “ambiente” è del tutto assente nelle parole del sindaco, e ciò è davvero curioso poiché stiamo vivendo una vera emergenza per quanto riguarda la qualità dell’aria. Gli sforamenti dei limiti sono stati molto numerosi. Scienziati e autorevoli istituzioni richiamano costantemente la necessità di agire in fretta e in modo efficace per evitare conseguenze gravissime, anche localmente. Ci è parso che, oltre a nascondersi dietro alla scusa della “vastità del fenomeno” e a intraprendere misure di nessun effetto, non si sia fatto nulla di significativo. Passando agli altri temi - continua Mobastacemento - sull’urbanistica il fallimento delle politiche è clamoroso. L’attesa svolta del “dopo Sitta” non si è concretizzata, nemmeno l’ombra. E non perché si sia dato seguito a progetti che erano evidentemente “fuori scala”, ma perché non è stato progettato nulla di sistemico, di complessivamente integrato e proiettato verso una visione del futuro. Che non c’è». Il comitato fa dunque notare che «la situazione della viabilità è sotto gli occhi di tutti, e si potrebbe dire che siamo alle comiche finali se non fosse invece un problema drammatico e gravissimo, sia sotto l’aspetto della mobilità in sé, sia sotto l’aspetto dell’inquinamento che produce. Anche qui è mancata del tutto una politica culturalmente e tecnicamente aggiornata: sensibile a più prospettive, capace di cogliere l’inevitabile direzione degli sviluppi futuri, capace di agire su un contesto di sistema e non solamente incentrata sul trasporto su gomma. La conclusione che accomuna tutti questi importanti aspetti del governo della città ci pare evidente - prosegue il comitato - manca una vera cultura che produca la capacità di progettare sulla base di una visione del futuro. Chi ha anche solo lontanamente percepito, dopo più di tre anni, qual è l’idea di città che si vorrebbe concretizzare per Modena tra 10 o 20 anni? Gli unici a trarne vantaggio sono certi settori industriali e commerciali: quello dell’edilizia e delle opere pubbliche, quello dei centri commerciali e dei supermercati. Alla fine è proprio questa la visione di Modena che oggi il sindaco ci consegna. Concludiamo con una battuta su quanto il sindaco ha detto a proposito dei comitati. La sua ripetuta accusa relativa a fantomatici “interessi personali” non ci tocca - conclude “Mobastacemento” - sappiamo che non gli siamo simpatici e ce ne dispiace. Ciò non toglie che se avesse ascoltato non noi, ma quelli molto più autorevoli di noi che noi ascoltiamo per farci delle idee fondate sulle questioni, probabilmente oggi il suo bilancio avrebbe potuto essere migliore». (l.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google