Un Castelfranco riciclone aspetta gli sconti
Regolamento sulla tariffa puntuale nei rifiuti. Reggianini: «Si pagherà meno». La civica però è critica
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CASTELFRANCO. Minore produzione di rifiuti e incremento all’80 % della raccolta differenziata: sono questi gli elementi con i quali Castelfranco è entrato di diritto nell’elenco regionale dei Comuni virtuosi meritevoli di finanziamento regionale. Sono infatti passati due anni dall’avvio della sperimentazione e 8 mesi dall’estensione del nuovo modello di raccolta nell’intero territorio comunale e gli obiettivi individuati dalla pianificazione settoriale regionale sono stati raggiunti con largo anticipo.
In questo quadro si inserisce l’approvazione, in Consiglio comunale, del regolamento per l’applicazione della tariffa corrispettiva puntuale per la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali assimilati. Il regolamento permetterà ai cittadini di godere di benefici che, a partire dall’1 gennaio, verranno quantificati proprio attraverso la Tariffazione corrispettiva puntuale che sostituirà la Tari. Attraverso l’elaborazione di una nuova modalità di calcolo, verranno infatti classificati come virtuosi tutti i cittadini e le imprese che non supereranno determinate soglie di conferimento di rifiuti indifferenziati. Stando alle prime simulazioni, il risparmio si aggirerà mediamente sul -12% per le tariffe nominali delle utenze domestiche e sul -15% per le utenze non domestiche.
«Il nuovo regolamento introduce inoltre sconti per le utenze non domestiche che in via continuativa devolvono prodotti alimentari derivanti dalla propria attività ad associazioni assistenziali, di volontariato ai fini della ridistribuzione a soggetti bisognosi», spiegano il sindaco Stefano Reggianini e l’assessore con delega al Ciclo integrato dei rifiuti Massimiliano Vigarani.
Il regolamento per l’applicazione della nuova tariffa, tuttavia, è stato approvato con i soli voti favorevoli del Pd e le minoranze si sono espresse in maniera contraria. «La quantità di rifiuti indifferenziati che dovesse eventualmente superare la quantità minima stabilita dal Comune viene pagata in più e, di fatto, questa è l’unica componente della tariffa che tiene realmente conto della quantità di rifiuti indifferenziati prodotti - spiegano Silvia Santunione e Claudio Carini, rispettivamente capogruppo e consigliere della civica “Frazioni e Castelfranco - Dunque il cittadino virtuoso che produce pochi rifiuti e li differenzia in modo efficace non viene affatto premiato. Verrà premiato con scontistiche il cittadino che accede ad altre forme di comportamenti considerati virtuosi, ma si tratta di scontistiche che il Comune ha deciso di introdurre e che sono indipendenti dalla nuova tariffa». (sd)
In questo quadro si inserisce l’approvazione, in Consiglio comunale, del regolamento per l’applicazione della tariffa corrispettiva puntuale per la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali assimilati. Il regolamento permetterà ai cittadini di godere di benefici che, a partire dall’1 gennaio, verranno quantificati proprio attraverso la Tariffazione corrispettiva puntuale che sostituirà la Tari. Attraverso l’elaborazione di una nuova modalità di calcolo, verranno infatti classificati come virtuosi tutti i cittadini e le imprese che non supereranno determinate soglie di conferimento di rifiuti indifferenziati. Stando alle prime simulazioni, il risparmio si aggirerà mediamente sul -12% per le tariffe nominali delle utenze domestiche e sul -15% per le utenze non domestiche.
«Il nuovo regolamento introduce inoltre sconti per le utenze non domestiche che in via continuativa devolvono prodotti alimentari derivanti dalla propria attività ad associazioni assistenziali, di volontariato ai fini della ridistribuzione a soggetti bisognosi», spiegano il sindaco Stefano Reggianini e l’assessore con delega al Ciclo integrato dei rifiuti Massimiliano Vigarani.
Il regolamento per l’applicazione della nuova tariffa, tuttavia, è stato approvato con i soli voti favorevoli del Pd e le minoranze si sono espresse in maniera contraria. «La quantità di rifiuti indifferenziati che dovesse eventualmente superare la quantità minima stabilita dal Comune viene pagata in più e, di fatto, questa è l’unica componente della tariffa che tiene realmente conto della quantità di rifiuti indifferenziati prodotti - spiegano Silvia Santunione e Claudio Carini, rispettivamente capogruppo e consigliere della civica “Frazioni e Castelfranco - Dunque il cittadino virtuoso che produce pochi rifiuti e li differenzia in modo efficace non viene affatto premiato. Verrà premiato con scontistiche il cittadino che accede ad altre forme di comportamenti considerati virtuosi, ma si tratta di scontistiche che il Comune ha deciso di introdurre e che sono indipendenti dalla nuova tariffa». (sd)
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