L’ISTITUTO DI CREDITO CHE CONTROLLA BSGSP
Banco Bpm ha annunciato il nuovo assetto commerciale
Il Banco Bpm, istituto di credito che nel Modenese controlla il Banco S.Geminiano e S.Prospero, ha delineato il nuovo assetto commerciale del Gruppo, entrato in vigore dal primo gennaio scorso.Il...
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Il Banco Bpm, istituto di credito che nel Modenese controlla il Banco S.Geminiano e S.Prospero, ha delineato il nuovo assetto commerciale del Gruppo, entrato in vigore dal primo gennaio scorso.
Il nuovo modello si basa sul rafforzamento del presidio del territorio. Per quanto riguarda il settore retail, 8 Direzioni territoriali copriranno le zone di radicamento del gruppo, con il ruolo di coordinamento e supporto commerciale di circa 45 Aree retail da ognuna delle quali dipenderanno circa 50 filiali. Ecco di seguito le Direzioni e relativi responsabili: Direzione Territoriale Milano e Lombardia Nord: Paolo Testi (che resta d.g. di Bpm spa). Il responsabile commerciale è Marco Aldeghi. Direzione Territoriale Novara, Alessandria e Nord-Ovest: Massimo Marenghi. Il responsabile commerciale è Riccardo Satragno. Direzione territoriale di Bergamo, Brescia e Lario: Roberto Perico. Il responsabile commerciale è Gianluca Rinaldi. Direzione Territoriale Verona e Nord-Est: Leonardo Rigo. Il responsabile commerciale è Alberto Melotti. Direzione Territoriale di Lodi, Pavia e Liguria (Levante): Fabrizio Marchetti. Il responsabile commerciale è Fabrizio Enrico Zambetti. Direzione Territoriale Emilia/Adriatica: Stefano Bolis, che è quindi confermato nel proprio incarico. Il responsabile commerciale è Adelmo Lelli. Direzione Territoriale Tirrenica: Matteo Faissola. Il responsabile commerciale è Elena Pieracci. Direzione Territoriale Centro-Sud: Maurizio Di Maio. Il responsabile commerciale è Marco Giorgio Valori.
Nel modello è confermato, pur con alcune differenze rispetto al passato, lo schema con agenzie complete che fungono da capofila e altre cosiddette "leggere". Nel dettaglio, le agenzie saranno suddivise in quattro tipologie: hub, spoke, indipendenti e indipendenti coordinate. Le filiali hub propongono un'offerta completa e gestiscono direttamente tutte le tipologie di clientela, coordinano le filiali spoke e le indipendenti coordinate e dipendono da un'Area. Anche le indipendenti, che non hanno spoke, riporteranno direttamente all'Area. Le Spoke gestiscono direttamente la sola clientela Privati. Anche le filiali indipendenti coordinate riporteranno a un Hub.
Il nuovo modello prevede anche la riorganizzazione del Corporate che si suddividerà in Corporate e Large Corporate. La segmentazione della clientela Retail risponde al seguente schema: Privati (patrimonio fino a 100 mila euro), Personal (patrimonio da 100 mila a 1 milione di euro), Business ( imprese con fatturato fino a 5 mln ) e Imprese (fatturato fra i 5 e i 75 milioni).
Il Corporate raggrupperà le società con fatturato da 75 milioni a 1 miliardo e il Large corporate quelle con fatturato oltre 1 miliardo.
Per quanto riguarda Modena, vi avranno sede: la Direzione Territoriale Emilia/Adriatica guidata da Stefano Bolis e il Mercato Corporate Centro Nord guidato da Luca Mazzini.
Banco Bpm ridisegna anche i ruoli dei 24mila addetti: «Dopo l’accordo integrativo definito con i sindacati - ha detto il condirettore generale Salvatore Poloni - abbiamo definito le norme applicabili alle nuove figure professionali previste dal modello della rete commerciale». Il modello ruota attorno a una nuova segmentazione della clientela che ha appunto richiesto la creazione di nuove figure. «Servirà molta formazione - dice Banco Bpm - per questo l'accordo valorizza il ruolo della formazione e i controlli di primo livello».
Il nuovo modello si basa sul rafforzamento del presidio del territorio. Per quanto riguarda il settore retail, 8 Direzioni territoriali copriranno le zone di radicamento del gruppo, con il ruolo di coordinamento e supporto commerciale di circa 45 Aree retail da ognuna delle quali dipenderanno circa 50 filiali. Ecco di seguito le Direzioni e relativi responsabili: Direzione Territoriale Milano e Lombardia Nord: Paolo Testi (che resta d.g. di Bpm spa). Il responsabile commerciale è Marco Aldeghi. Direzione Territoriale Novara, Alessandria e Nord-Ovest: Massimo Marenghi. Il responsabile commerciale è Riccardo Satragno. Direzione territoriale di Bergamo, Brescia e Lario: Roberto Perico. Il responsabile commerciale è Gianluca Rinaldi. Direzione Territoriale Verona e Nord-Est: Leonardo Rigo. Il responsabile commerciale è Alberto Melotti. Direzione Territoriale di Lodi, Pavia e Liguria (Levante): Fabrizio Marchetti. Il responsabile commerciale è Fabrizio Enrico Zambetti. Direzione Territoriale Emilia/Adriatica: Stefano Bolis, che è quindi confermato nel proprio incarico. Il responsabile commerciale è Adelmo Lelli. Direzione Territoriale Tirrenica: Matteo Faissola. Il responsabile commerciale è Elena Pieracci. Direzione Territoriale Centro-Sud: Maurizio Di Maio. Il responsabile commerciale è Marco Giorgio Valori.
Nel modello è confermato, pur con alcune differenze rispetto al passato, lo schema con agenzie complete che fungono da capofila e altre cosiddette "leggere". Nel dettaglio, le agenzie saranno suddivise in quattro tipologie: hub, spoke, indipendenti e indipendenti coordinate. Le filiali hub propongono un'offerta completa e gestiscono direttamente tutte le tipologie di clientela, coordinano le filiali spoke e le indipendenti coordinate e dipendono da un'Area. Anche le indipendenti, che non hanno spoke, riporteranno direttamente all'Area. Le Spoke gestiscono direttamente la sola clientela Privati. Anche le filiali indipendenti coordinate riporteranno a un Hub.
Il nuovo modello prevede anche la riorganizzazione del Corporate che si suddividerà in Corporate e Large Corporate. La segmentazione della clientela Retail risponde al seguente schema: Privati (patrimonio fino a 100 mila euro), Personal (patrimonio da 100 mila a 1 milione di euro), Business ( imprese con fatturato fino a 5 mln ) e Imprese (fatturato fra i 5 e i 75 milioni).
Il Corporate raggrupperà le società con fatturato da 75 milioni a 1 miliardo e il Large corporate quelle con fatturato oltre 1 miliardo.
Per quanto riguarda Modena, vi avranno sede: la Direzione Territoriale Emilia/Adriatica guidata da Stefano Bolis e il Mercato Corporate Centro Nord guidato da Luca Mazzini.
Banco Bpm ridisegna anche i ruoli dei 24mila addetti: «Dopo l’accordo integrativo definito con i sindacati - ha detto il condirettore generale Salvatore Poloni - abbiamo definito le norme applicabili alle nuove figure professionali previste dal modello della rete commerciale». Il modello ruota attorno a una nuova segmentazione della clientela che ha appunto richiesto la creazione di nuove figure. «Servirà molta formazione - dice Banco Bpm - per questo l'accordo valorizza il ruolo della formazione e i controlli di primo livello».
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