Castelnuovo, lezione operaia ai 5 Stelle: «Castelfrigo, serve la legge»
I parlamentari Ferraresi, Dell’Orco e Di Battista portano solidarietà «Nuove schiavitù, sappiamo come fronteggiarle». Gli addetti invocano coraggio
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16310675:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/castelnuovo-il-m5s-a-lezione-di-lotta-operaia-alla-castelfrigo/89718/90298]]
CASTELNUOVO. Sono tre i parlamentari del Movimento Cinque Stelle che ieri sera sono arrivati davanti i cancelli della Castelfrigo per manifestare la propria solidarietà ai lavoratori in sciopero: Vittorio Ferraresi, Michele Dell’Orco e Alessandro Di Battista. La campagna elettorale pentastellata è dunque passata anche dal piazzale in via Allende dove gli ex-soci lavoratori delle cooperative appaltatrici Work Service e Ilia D.A. hanno scelto di rimanere con un presidio permanente. Il primo ad arrivare è stato Vittorio Ferraresi, che ha sottolineato come una delle battaglie del Movimento Cinque Stelle sia quella relativa al tema del lavoro: «Siamo qui per manifestare la nostra solidarietà a questi lavoratori che stanno protestando per ottenere i propri diritti - ha esordito Ferraresi - Bisogna però incentivare i controlli e soprattutto agire a livello normativo, apportando modifiche a quelle leggi che hanno favorito fenomeni come quelli che stanno emergendo in questa vertenza».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.16310641:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.16310641:1650369464/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Ferraresi ha inoltre sottolineato la responsabilità politica delle istituzioni locali non perdendo l’occasione per criticare le attività del Partito Democratico: «È surreale come in uno stato democratico e in una regione come l’Emilia Romagna i diritti costituzionali non vengano garantiti. Bisogna capire come le forze politiche locali, rappresentate dal Pd, stiano rispondendo a questi lavoratori. Molte realtà, però, si sono fatte finanziare la campagna elettorale da personaggi influenti sul territorio e Matteo Richetti in questo senso ha fatto il bello e il cattivo tempo».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16310638:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2018/01/04/news/verso-il-voto-di-battista-show-a-modena-no-a-governo-di-inciuci-1.16310638]]
A riprendere il concetto sull’importanza dei controlli da effettuare all’interno delle ditte del distretto modenese della lavorazione delle carni anche Michele Dell’Orco, giunto sul piazzale intorno alle 19 insieme ad Alessandro Di Battista. «Anche le forze dell’ordine devono intervenire in casi gravi come questo - ha affermato Dell’Orco ribadendo la propria solidarietà ai lavoratori in sciopero - Abbracciamo la vostra battaglia e siamo determinati a correggere il vulnus normativo presente a livello nazionale».
Parole dure e di condanna contro il meccanismo della gestione del lavoro raccontato dai lavoratori anche da parte di Di Battista: «Qui parliamo di vera e propria schiavitù moderna che si manifesta con il ricatto occupazionale. Ragioneremo su come possiamo agire anche con gli altri portavoce del Movimento Cinque Stelle presenti su questo territorio. Purtroppo la fase politica è molto delicata dato lo scioglimento delle Camere e quindi abbiamo anche noi difficoltà ad intervenire».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16310673:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/di-battista-m5s-apre-la-corsa-al-voto-modena-il-futuro-e-gia-alle-porte/89717/90297]]
A confrontarsi con i parlamentari pentastellati molti dei lavoratori in sciopero i quali hanno raccontato le condizioni in cui lavoravano all’interno della Castelfrigo ribadendo ancora una volta l’importanza di una risoluzione immediata non solo della vertenza ma di tutto il sistema delle false cooperative presente nel distretto: «Servono delle leggi e servono subito - ha dichiarato Martin - Voi avete in mano il futuro dei nostri figli e dovete agire in fretta. Qui la situazione è grave, non aspettate che qualcuno faccia un gesto estremo. Bisogna fare qualcosa subito».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
