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Modena

Due quadri del poeta Pascoli in esposizione a Maranello

MARANELLO. Al Mabic è aperta “Piacere, Zvanì - Giovanni Pascoli al di qua della siepe”, la mostra dedicata al grande poeta (orari: lunedì dalle 14.30 alle 19, dal martedì al sabato 9-19). La mostra...

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MARANELLO. Al Mabic è aperta “Piacere, Zvanì - Giovanni Pascoli al di qua della siepe”, la mostra dedicata al grande poeta (orari: lunedì dalle 14.30 alle 19, dal martedì al sabato 9-19). La mostra propone un percorso espositivo tra gli oggetti, i disegni e le parole inedite di Pascoli. Di particolare rilievo la presenza di due dipinti ad olio del poeta (un ritratto femminile e un mazzo di rose), donati negli anni ’80 al Museo Civico di Modena da Berta Braidi Molina, moglie del maranellese Bruno Dignatici. I due quadri facevano parte della raccolta privata della famiglia Molina, i cui nonni erano in stretti rapporti di amicizia con Pascoli. Enrico Molina era professore di ragioneria nello stesso liceo dove insegnava lo scrittore, e sulla tavola raffigurante il mazzo di fiori appare una scritta autografa del poeta che dice “G. Pascoli all’amico Molina”. Gabriella Gualandini, allora responsabile del Museo modenese, ha compiuto una lunga serie di esami per attestare l’autenticità delle opere, anche con l’aiuto di Luigi Amorth. La perizia calligrafica avrebbe confermato che erano proprio di Pascoli. Un altro elemento è la straordinaria somiglianza tra la bambina ritratta e la piccola Mariù, sorella del poeta.

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