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Il Pd smentisce le tesi della Poppi e a Bologna ora è lite con il M5S

Il Pd smentisce le tesi della Poppi e a Bologna ora è lite con il M5S

«Il Comune di Roma ha problemi con lo smaltimento dei rifiuti, e la Regione Emilia Romagna ha dato la sua disponibilità a trattarli per senso di responsabilità. Basta polemiche dal M5S, se non c’è...

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«Il Comune di Roma ha problemi con lo smaltimento dei rifiuti, e la Regione Emilia Romagna ha dato la sua disponibilità a trattarli per senso di responsabilità. Basta polemiche dal M5S, se non c’è più questa esigenza meglio ancora, perché noi stiamo bene anche senza i rifiuti di Roma». Lo afferma Paola Gazzolo, assessore regionale all’Ambiente, commentando alcune affermazioni comparse sul blog di Grillo secondo le quali quello messo in pratica dalla Regione nei confronti di Roma non sarebbe un «salvataggio, ma uno spot natalizio di un partito allo sbando». Per l’assessore Gazzolo, però, «se il problema c’è, noi siamo disponibili a venire loro incontro. Oppure il problema non c’è, e quindi facciamo finta di non aver ricevuto una richiesta formale in tal senso».

Perché quella di ieri è stata un’altra giornata di polemiche sulla questione rifiuti romani, con la Lega che continua ad attaccare: «Si tratta di una scelta sbagliata - commenta il consigliere regionale del Carroccio Stefano Bargi - che avvantaggia solo Hera e va a scapito dei modenesi, che otterranno un indennizzo di appena 40mila euro. Muzzarelli faccia come il sindaco Pd di Castenaso: dica no all’arrivo dei rifiuti da Roma». Il consigliere leghista fa inoltre notare che «se il quantitativo verrà suddiviso equamente, a Modena potrebbero arrivare cinquemila tonnellate di rifiuti: a quanto risulta, in base ai dati su tariffe ed indennizzi, nelle casse di Hera entrerebbero 590mila euro, mentre l’indennizzo per Modena sarebbe di appena 40mila euro, una cifra risibile rispetto all’impatto negativo su ambiente e cittadini».

A intervenire sulla questione rifiuti è anche il Pd, che replica alle critiche di Sandra Poppi del comitato Salute e Ambiente: «Ancora una volta purtroppo quando si parla di questioni ambientali si fa demagogia e si mettono in secondo piano i fatti - spiega la consigliera comunale e responsabile Ambiente della segreteria cittadina del Pd Simona Arletti - primo, c’è una situazione di emergenza nella capitale che va risolta. C’è lì e non da noi perché il nostro sistema funziona, e come avvenuto in passato per altre regioni daremo una mano con responsabilità, spirito di solidarietà nazionale e con tempi e quantità limitati. Senza dimenticare come e perché ci sono queste emergenze: le amministrazioni locali ancora indietro, come quella di Roma, passino dalle parole ai fatti, per passare dall’emergenza all’autosufficienza. La raccolta differenziata da noi è ai vertici nazionali, e come si può leggere nel report annuale puntualmente pubblicato da Hera la stragrande maggioranza del materiale viene recuperato (intorno al 93%). Lascia quindi basiti la dichiarazione del comitato che di fatto provoca nei cittadini il dubbio sull’utilità della raccolta differenziata, perché tanto tutto verrebbe incenerito. Altrettanto semplicistico - incalza l’ex assessore all’Ambiente - è pensare di ridurre problemi serissimi come l’inquinamento della Pianura padana additando gli inceneritori quali principali responsabili. Serve forse per suscitare indignazione, ma è falso».

E da Matteo Renzi arriva la benedizione per Bonaccini «Per evitare che Roma sia sommersa dai rifiuti - vista l'incapacità della giunta della Capitale - l'Emilia Romagna si farà carico del problema per un periodo speriamo limitato. Grazie al presidente Stefano Bonaccini, amministratore del Pd, a capo di una squadra di governo che conosce il senso della parola serietà. E che per evitare problemi a Roma risolve il problema dei rifiuti di un'amministrazione con un altro colore politico. Questo è il Pd».

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