zocca. la vittima: «potevano uccidermi»
L’anziana sta dormendo I ladri entrano in camera
ZOCCA . La mano del ladro sul comodino, mentre stai dormendo. Circostanza da brivido per un’anziana di Zocca la notte di Capodanno, scivolata via nel sonno. Perché incredibilmente gli intrusi hanno...
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ZOCCA . La mano del ladro sul comodino, mentre stai dormendo. Circostanza da brivido per un’anziana di Zocca la notte di Capodanno, scivolata via nel sonno. Perché incredibilmente gli intrusi hanno frugato nella sua camera da letto senza che si svegliasse. Cosa che fa nascere il sospetto di qualche spray narcotizzante: anche il cagnolino, che è solito abbaiare per tutto, ha continuato il suo riposo.
È successo a Monteombraro, in via Turati: preso di mira l’appartamento al piano rialzato dove vive l’80enne A.V., famigliare della consigliera regionale Luciana Serri e cugina del vecchio gestore del distributore. Sono entrati in casa scassinando il grosso portone d’ingresso, e frugando nella camera dell’80enne hanno trovato il borsellino con 200 euro, il portagioie con quattro orologi (di cui un paio di valore), anelli, collane, due collier e orecchini tutti in oro. Presa anche la scatola della bigiotteria.
«E persino l’anello che avevo lasciato sul comodino: mi vien freddo a pensarci - racconta l’anziana - Gli orecchini che portavo invece li avevo appoggiati dietro l’abat-jour e non li hanno visti. Mamma mia, se mi fossi svegliata potevano tirami un pugno da uccidermi. I miei vicini mi dicono che sono stata fortunata alla fine, e forse hanno ragione».
Sì, perché la signora si è svegliata solo verso le 5 di Capodanno: «Ho sentito freddo - ricorda - mi sono alzata e ho visto che la porta era aperta. Subito ho pensato che mio figlio l’avesse spinta male, poi quando ho visto che non si chiudeva ho capito: mi sono guardata in giro ed ecco tutti i cassetti aperti. Pensare che mi ero svegliata verso l’1.30 ed era ancora tutto a posto: sono venuti dopo. Ma non riesco a capire come sia rimasta addormentata col rumore che devono aver fatto anche nel rompere la porta. E poi nel rovistare». Dalla camera a fianco sono stati presi anche un altro anello, due fermagli da cravatta e un bracciale, tutti in oro. I carabinieri hanno aperto un’indagine.(d.m.)
È successo a Monteombraro, in via Turati: preso di mira l’appartamento al piano rialzato dove vive l’80enne A.V., famigliare della consigliera regionale Luciana Serri e cugina del vecchio gestore del distributore. Sono entrati in casa scassinando il grosso portone d’ingresso, e frugando nella camera dell’80enne hanno trovato il borsellino con 200 euro, il portagioie con quattro orologi (di cui un paio di valore), anelli, collane, due collier e orecchini tutti in oro. Presa anche la scatola della bigiotteria.
«E persino l’anello che avevo lasciato sul comodino: mi vien freddo a pensarci - racconta l’anziana - Gli orecchini che portavo invece li avevo appoggiati dietro l’abat-jour e non li hanno visti. Mamma mia, se mi fossi svegliata potevano tirami un pugno da uccidermi. I miei vicini mi dicono che sono stata fortunata alla fine, e forse hanno ragione».
Sì, perché la signora si è svegliata solo verso le 5 di Capodanno: «Ho sentito freddo - ricorda - mi sono alzata e ho visto che la porta era aperta. Subito ho pensato che mio figlio l’avesse spinta male, poi quando ho visto che non si chiudeva ho capito: mi sono guardata in giro ed ecco tutti i cassetti aperti. Pensare che mi ero svegliata verso l’1.30 ed era ancora tutto a posto: sono venuti dopo. Ma non riesco a capire come sia rimasta addormentata col rumore che devono aver fatto anche nel rompere la porta. E poi nel rovistare». Dalla camera a fianco sono stati presi anche un altro anello, due fermagli da cravatta e un bracciale, tutti in oro. I carabinieri hanno aperto un’indagine.(d.m.)
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