Gazzetta di Modena

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Omelia choc sui figli dei separati

di Valentina Corsini
Omelia choc sui figli dei separati

Camposanto. «Reietti della società». Fedele lascia la chiesa, ma don Valter nega e offre un incontro

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CAMPOSANTO. Un’omelia, quella di don Valter, nella “domenica della Sacra Famiglia” che ha scontentato diversi fedeli, innescando un confronto molto acceso sia in piazza che sui social dove qualcuno ha riportato la frase incriminata “i figli di genitori separati sono reietti della società”. Parole che hanno pungolato nel vivo chi era tra i fedeli e le ha sentite. Chi per un suo vissuto personale, pur restando credente, non ha ritenuto giusto che un parroco, colui che dovrebbe chiamare a sé ogni fedele - senza distinzioni - si sia lasciato invece andare a tale omelia da indurre il fedele e un suo giovane familiare ad uscire di chiesa per protesta. Perché evidentemente le loro orecchie avevano sentito fin troppo. O non avrebbero mai voluto neanche lontanamente udire quel giudizio. A maggior ragione dopo l’apertura che proprio recentemente ha avuto Papa Francesco sui divorziati. «Nessuno può essere condannato per sempre perché questa non è la logica del Vangelo - ha detto il Pontefice - non mi riferisco solo ai divorziati che vivono una nuova unione, ma a tutti, in qualunque situazione si trovino».

E non è certo la prima volta che omelie così “particolari” come quella di domenica si sentono tra le pareti della chiesa del paese. Almeno a giudicare dalla marea di rumors che ha scatenato quanto accaduto a questo fedele da parte di altri habitué delle messe domenicali. Che si sono lasciati andare, a mezzo social, a sfoghi fin troppo a lungo trattenuti.

C’è chi ha parlato di un episodio simile in cui “quel prete antiquato durante una predica disse che i figli nati fuori dal matrimonio sono figli del peccato: sono uscita di chiesa”. C’è chi poi va ancora più indietro nel tempo: “Un’omelia facsimile era già stata fatta durante la messa di Natale di qualche anno fa: sono rimasta sbalordita e delusa”.

E addirittura chi si è allontanata dalla Chiesa per “merito” suo: “Molti anni fa, durante una confessione, gli dissi che ero separata e convivevo. Lui mi rispose che non dovevo più fare la comunione e mi fece sentire sporca: ho smesso di andare a messa e mi sono allontanata dalla Chiesa”.

Ma non mancano nemmeno le prediche “politiche”: “Lui è sempre stato così. Anche quando si doveva andare a votare ci metteva del suo…”.

Don Valter, che tiene tra le mani il post di accusa, si giustifica. «Se quel fedele vuole venire io sono pronto ad accoglierlo e a spiegarmi. Non ho mai parlato di “figli reietti” e se anche lo avessi fatto credo sia necessario contestualizzare le cose. È evidente che i figli di genitori separati hanno più difficoltà di altri. Non sono dei disgraziati, sia chiaro, ma la situazione non può essere semplice. Mi rendo conto che la verità può fare male, ma bisogna accettarla come io accetto se il vescovo dice qualcosa a noi sacerdoti. Possiamo rimanerci male, ma dobbiamo accettare. È Dio che parla di valore indissolubile del matrimonio, non don Valter».

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