Biciclette elettriche a ruba gli incentivi Esauriti 45 mila euro
Contributi pubblici, anche del Comune, a 200 modenesi con 250 euro per ogni due ruote. Già pronto il piano 2018
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I contributi per rendere elettriche le biclette o per l’acquisto di modelli già attrezzati sono andati a ruba. Così il Comune è corso ai ripari e ha più che raddoppiato i la cifra stanziata in anticipo.
Infatti i 20 mila euro destinati all’iniziativa sono stati bruciati in poco tempo e sono diventati 45 mila per accontentare tutti i 200 modenesi che hanno chiesto i contributi per l’acquisto di veicoli elettrici e kit per l’elettrificazione.
Grazie all’ultima integrazione di risorse deliberata dalla giunta poco prima di Natale sarà possibile finanziare tutte le richieste pervenute nell’anno appena concluso da cittadini residenti nel Comune di Modena, dalle organizzazioni private e degli Enti pubblici con sede operativa nel capoluogo.
L’incentivo, attivato a Modena per promuovere la mobilità sostenibile già dal 2001 con modalità diverse nel corso del tempo, è confermato anche per l’anno 2018, per il quale è già previsto un finanziamento di 20 mila euro.
Il contributo previsto corrisponde al 20% del prezzo del mezzo o del kit, Iva inclusa: fino a 250 euro per biciclette a pedalata assistita, a 150 euro per il kit che trasforma le biciclette in quelle ‘elettriche’ e a 350 euro per ciclomotori o motoveicoli a 2/3 ruote a trazione esclusivamente elettrica. I contributi verranno liquidati fino a esaurimento risorse secondo l’ordine delle domande pervenute.
Possono essere richiesti dai cittadini per un solo veicolo o kit per l’elettrificazione delle bici, e dalle organizzazioni per un massimo di tre veicoli/kit; prima di poter accedere a nuovi contributi devono trascorrere almeno 24 mesi dalla data di erogazione del precedente.
La richiesta di contributo deve essere presentata entro 90 giorni dalla data di acquisto del veicolo/kit per l'elettrificazione dei velocipedi (farà fede la data riportata sulla fattura/ricevuta fiscale).
Per richiedere il contributo, i soggetti interessati devono compilare l’apposito modulo (scaricabile anche dalla sezione dedicata del sito istituzionale www.comune.modena.it/aree-tematiche/trasporti-viabilita-mobilita-e-sosta) e presentarlo, insieme agli allegati necessari, direttamente al Settore Ambiente, Protezione civile, Mobilità e Sicurezza del Territorio, (8° piano, via Santi 40, 41123 Modena), inviarlo a mezzo posta raccomandata A/R o per posta elettronica certificata (ambiente@cert.comune.modena.it). A corredo delle domande devono essere allegate: copia della fattura/ricevuta fiscale che comprovi l’acquisto e sul quale dovranno essere presenti il codice fiscale del richiedente, la marca, il nome del modello del veicolo/kit, il numero di telaio/serie e il prezzo finale; copia del documento d’identità e del codice fiscale di chi chiede il contributo (persona fisica o titolare o legale rappresentante in caso di organizzazione privata o pubblica); copia della documentazione fornita dal costruttore con le caratteristiche tecniche del veicolo o del kit; copia della documentazione attestante l’idoneità alla circolazione del mezzo su strada (libretto/carta di circolazione) per i ciclomotori e motoveicoli; copia della certificazione della Camera di Commercio, attestante la sede legale e operativa per le aziende. Le domande prive, in tutto o in parte, della documentazione richiesta, non saranno considerate valide e verranno escluse dal contributo.
A Modena i veicoli elettrici possono accedere alla Zona a traffico limitato e sostare gratuitamente sulle aree di sosta a pagamento, ma solo con la prescritta autorizzazione.
Infatti i 20 mila euro destinati all’iniziativa sono stati bruciati in poco tempo e sono diventati 45 mila per accontentare tutti i 200 modenesi che hanno chiesto i contributi per l’acquisto di veicoli elettrici e kit per l’elettrificazione.
Grazie all’ultima integrazione di risorse deliberata dalla giunta poco prima di Natale sarà possibile finanziare tutte le richieste pervenute nell’anno appena concluso da cittadini residenti nel Comune di Modena, dalle organizzazioni private e degli Enti pubblici con sede operativa nel capoluogo.
L’incentivo, attivato a Modena per promuovere la mobilità sostenibile già dal 2001 con modalità diverse nel corso del tempo, è confermato anche per l’anno 2018, per il quale è già previsto un finanziamento di 20 mila euro.
Il contributo previsto corrisponde al 20% del prezzo del mezzo o del kit, Iva inclusa: fino a 250 euro per biciclette a pedalata assistita, a 150 euro per il kit che trasforma le biciclette in quelle ‘elettriche’ e a 350 euro per ciclomotori o motoveicoli a 2/3 ruote a trazione esclusivamente elettrica. I contributi verranno liquidati fino a esaurimento risorse secondo l’ordine delle domande pervenute.
Possono essere richiesti dai cittadini per un solo veicolo o kit per l’elettrificazione delle bici, e dalle organizzazioni per un massimo di tre veicoli/kit; prima di poter accedere a nuovi contributi devono trascorrere almeno 24 mesi dalla data di erogazione del precedente.
La richiesta di contributo deve essere presentata entro 90 giorni dalla data di acquisto del veicolo/kit per l'elettrificazione dei velocipedi (farà fede la data riportata sulla fattura/ricevuta fiscale).
Per richiedere il contributo, i soggetti interessati devono compilare l’apposito modulo (scaricabile anche dalla sezione dedicata del sito istituzionale www.comune.modena.it/aree-tematiche/trasporti-viabilita-mobilita-e-sosta) e presentarlo, insieme agli allegati necessari, direttamente al Settore Ambiente, Protezione civile, Mobilità e Sicurezza del Territorio, (8° piano, via Santi 40, 41123 Modena), inviarlo a mezzo posta raccomandata A/R o per posta elettronica certificata (ambiente@cert.comune.modena.it). A corredo delle domande devono essere allegate: copia della fattura/ricevuta fiscale che comprovi l’acquisto e sul quale dovranno essere presenti il codice fiscale del richiedente, la marca, il nome del modello del veicolo/kit, il numero di telaio/serie e il prezzo finale; copia del documento d’identità e del codice fiscale di chi chiede il contributo (persona fisica o titolare o legale rappresentante in caso di organizzazione privata o pubblica); copia della documentazione fornita dal costruttore con le caratteristiche tecniche del veicolo o del kit; copia della documentazione attestante l’idoneità alla circolazione del mezzo su strada (libretto/carta di circolazione) per i ciclomotori e motoveicoli; copia della certificazione della Camera di Commercio, attestante la sede legale e operativa per le aziende. Le domande prive, in tutto o in parte, della documentazione richiesta, non saranno considerate valide e verranno escluse dal contributo.
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