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LA MOZIONE DI SFIDUCIA A GALANTINI 

M5S: «Nessun razzismo, ma è mancata la trasparenza»

M5S: «Nessun razzismo, ma è mancata la trasparenza»

Stenta ad affievolirsi il dibattito che da giorni vede al centro dell’attenzione l’assessore Cesare Galantini responsabile, a parere del Movimento 5 Stelle di Carpi, non tanto di avere affittato un...

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Stenta ad affievolirsi il dibattito che da giorni vede al centro dell’attenzione l’assessore Cesare Galantini responsabile, a parere del Movimento 5 Stelle di Carpi, non tanto di avere affittato un appartamento di sua proprietà nella frazione di Fossoli alla cooperativa Caleidos, che da agosto ospita sei migranti, quanto di aver tenuto “un cattivo comportamento di vicinato, di educazione civica e di conflitto d’interessi viste le sue deleghe, non portando la cosa all’attenzione della città, del Consiglio comunale e della Polizia municipale la presenza dei richiedenti asilo”.

Di un conflitto di interessi si è parlato da più parti, fino ad arrivare a chiedere le dimissioni di Galantini. A seguito del putiferio scatenatosi all’indomani della richiesta - che i 5 Stelle ritengono ancora valida - è di ieri una seconda nota che il Movimento divulga per rigettare le accuse di razzismo di cui è stato fatto oggetto e sottolineare che “è proprio per evitare forme di razzismo nei confronti dei rifugiati, come invece si sono create, che chi opera nel settore deve comportarsi per primo in modo corretto”.

Rimane, per i consiglieri Gaddi, Medici e Severi, e lo ribadiscono nella nota, come a seguito di una richiesta di accesso agli atti, presentata il 10 ottobre scorso al Comune di Carpi e alle Terre d’Argine, inerente l’elenco degli immobili affittati a cooperative per la gestione dei migranti, sia stato risposto di non divulgare l’elenco per questioni di privacy.

«Ma l’immobile dell’assessore non compare - affermano - Un falso in atto pubblico o una dimenticanza? Dobbiamo credere che in Prefettura si siano dimenticati per quattro mesi di avvisare il sindaco che a Fossoli risiedono sei richiedenti asilo, dopo tutti gli incidenti avvenuti per la palazzina in via Marx? Ribadiamo che non è stato un errore, ma una voluta omissione di atti per un motivo a noi sconosciuto». (camma)

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