Torna il presepe vivente: a Fiumalbo 230 figuranti in scena
Con 42 quadri torna a Fiumalbo il presepe vivente che mette in scena la rappresentazione della vita di un tempo nella vallata. Il via alle 19.30 del giorno dell'Epifania
FIUMALBO La sera dell'Epifania sarà a Fiumalbo all'insegna dell'evento più atteso: la replica della grande rappresentazione del Presepe Vivente che da sempre catalizza molti più visitatori della notte della Vigilia, dove già le cose sono andate molto bene.
Si inizia alle 19.30, portando in scena grazie a 42 quadri e 230 figuranti le pagine della vita di una volta nella vallata. In scena norcino, falegname, fattore, ciabattino, fornaio, scalpellino, marcolfaio, impagliatore, cestaio, contadino, spazzacamino, arrotino, fornaio, fabbro, battitore di punte, maniscalco, capraia, ramaio, scolari con calamaio e molto altro. Senza dimenticare la tradizione storica della Palestina, con la presenza degli antichi romani e dei Re Magi.
Tutti dalle 22.30 si dirigeranno verso la capanna della Natività allestita sotto all'antica rocca, dove arriveranno Giuseppe e Maria sull'asinello. Poi il passaggio di ognuno per portare l'omaggio del proprio mestiere, fino allo spettacolare arrivo dei Re Magi. Giunto alla sua 21esima edizione, il Presepe Vivente di Fiumalbo è l'evento più longevo in regione, tra i 30 più vecchi d'Italia. Oltre che per la grande cura dei particolari e l'atmosfera intima legata agli scorci del borgo, si distingue anche per il fascino della denominazione dialettale dei mestieri. Mappa disponibile all'ingresso alla capannina del Ufficio turistico di fianco all'abetone. Chi compra il bicchiere in terracotta avrà vin brulè gratis.
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