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l’ex sindaco caselli 

Il caso dei cinghiali abbattuti «La Pistoni si tradisce da sola»

Il caso dei cinghiali abbattuti «La Pistoni si tradisce da sola»

Incoerenza sui temi ambientali e sulla tutela della natura nella fascia del fiume Secchia. È questa la pesante accusa che l’ex sindaco Luca Caselli, oggi leader della lista civica Sassolesi, muove...

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Incoerenza sui temi ambientali e sulla tutela della natura nella fascia del fiume Secchia. È questa la pesante accusa che l’ex sindaco Luca Caselli, oggi leader della lista civica Sassolesi, muove all’assessore all’ambiente del Comune, Sonia Pistoni. Casus belli, ovviamente, quello dell’abbattimento di 11 cinghiali, in adempimento ad una decisione della provincia per ridurre il numero di ungulati presenti e, di conseguenza i rischi per la viabilità e i fruitori del Percorso Natura e delle aree verdi cittadine, eseguito l’altro giorno con un ingente dispiegamento di forze. Provvedimento che, come noto, ha spaccato l’opinione pubblica, con tanti, Caselli compreso (ma con lui anche alcuni esponenti del centrosinistra) che si sono schierati contro la decisione delle autorità, in difesa degli animali. L’ex sindaco, dopo aver più volte ribadito sui social la sua contrarietà alla scelta di abbattere i cinghiali, parlando di insensata ed inutile crudeltà, ha postato un discorso dell’attuale assessore Pistoni risalente all’aprile 2014, quando la giunta Caselli, a pochi mesi dal voto, si apprestava a prendere decisioni sulla realizzazione, in un ex cava lungo il fiume, del campo da tiro a volo. «Vorremmo che si realizzasse un parco verde - affermò Sonia Pistoni in quell’occasione - in modo da non compromettere il corridoio ecologico per gli animali. Tra l’altro la zona di falda acquifera, così vicino al fiume, non può essere messa a rischio dalla presenza del piombo dei pallini, senza contare che il rumore causato dai 6 campi di tiro impedirebbe a tutti i fruitori della pista ciclabile di godere delle bellezza e della tranquillità del fiume. La zona delle cave può finalmente tornare ad essere patrimonio per tutti i sassolesi, non rinunciamo a questa bella possibilità». Per Caselli l’assessore Pistoni di oggi sembra aver dimenticato quei valori e quei progetti. «Bisognerebbe chiederle quanto piombo ha autorizzato per l’abbattimento dei cinghiali - attacca - e quanti animali sono stati abbattuti nel cosiddetto corridoio ecologico. Bravi, un bello schifo». (a.gilioli)

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