Gazzetta di Modena

Modena

Modena, prezzi medi delle case saliti a 1.746 euro al metro quadro

Modena, prezzi medi  delle case saliti a 1.746 euro al metro quadro

In città crescita dell’1,5% ma il dato provinciale denota un calo del 2,2%, molto netto a Carpi (-7,7%) e Castelfranco (-11,2%)

3 MINUTI DI LETTURA





Continua il calo dei prezzi delle case in Emilia Romagna, che ha chiuso il 2017 con un saldo negativo pari al 2,2%, fissando il prezzo a una media di 1.703 euro per metro quadrato. Rispetto alla tendenza nazionale il calo regionale è più contenuto e non mancano segnali di recupero, a partire dalla correzione positiva dello 0,9% nell’ultimo trimestre.

Il calo dei prezzi coinvolge anche la provincia di Modena, nei suoi dati medi, ma non la città capoluogo che invece nell’anno trascorso registra un aumento dei prezzi.

È quanto ha rilevato l’ufficio della società “idealista” monitorando l’andamento dei prezzi di 87 Comuni dell’Emilia Romagna, per un totale di 32.701 immobili pubblicati su “idealista” nel corso del 2017.

Il dato medio complessivo della provincia di Modena è di 1.489 euro al metro rispetto ai 1.522 del dicembre 2016 con un calo del 2,2%.

Modena città risulta viceversa fra i 17 capoluoghi italiani in territorio positivo: il prezzo medio è di 1.746 euro, in crescita dell’1,5% rispetto ai 1.721 euro del dicembre 2016.

Netto calo dei prezzi per Carpi con un meno 7,7% nel passaggio dai 1.343 euro del 2016 agli attuali 1.240. Ancora più significativo il calo che si registra a Castelfranco, dove in un anno si passa dai 1.605 euro ai 1.425 attuali (meno 11,2%). Quasi invariata la situazione di Sassuolo con un cambiamento impercettibile: 1.330 euro nel 2016 e 1.329 a fine 2017. Per quanto concerne l’area appenninica la rilevazione è stata realizzata su Sestola, che ha fatto segnare un incremento da 1.353 euro del settembre scorso a 1.387 attuali.

In 8 province su 9 della regione è prevalsa la tendenza ribassista con valori immobiliari in netto calo a Piacenza (-9,0%) e Ferrara (-6,3%). Parma (-4,3%), Reggio Emilia (-3,3%) e Modena (-2,2%) segnano riduzioni a ritmi superiori alla media regionale. I valori di Forlì-Cesena (-1,8%), Ravenna (-0,8%) e Rimini (-0,2%) sembrano avere toccato il fondo; prove di ripresa in provincia di Bologna (0,7%), l’unica con il segno più.

Sul fronte dei prezzi, i metri quadri più esclusivi si trovano in provincia di Rimini (2.444 euro al metro) e Bologna (2.049 euro). La più economica è Piacenza con 1.313 euro.

I principali mercati cittadini registrano svalutazioni importanti, tutto sommato in linea con il trend provinciale: le riduzioni maggiori si registrano a Ferrara (-9,7%), Piacenza (-7,8%) e Rimini (-5,1%). Più contenute le performance negative di Forlì (-3,9%), Reggio nell’Emilia (-3,7%) e Parma (-2,6%); i primi segnali di ripresa del mercato del lavoro hanno riscaldato le piazze di Bologna e appunto Modena, con effetti positivi sulle quotazioni, in crescita rispettivamente del 5,1% e dell’1,5%. La graduatoria dei prezzi è comandata da Bologna (2.699 euro al metro), davanti a Rimini (2.370 euro) e Cesena (1.884 euro). Fanalino di coda Ferrara con 1.338 euro al metro quadrato.

Ad eccezione del Trentino Alto Adige (0,7%), tutti i mercati regionali chiudono in terreno negativo, con le riduzioni maggiori in Lombardia (-7,1%). Solo 17 capoluoghi hanno chiuso l’anno in terreno positivo, con i maggiori rimbalzi a Trieste (6,2%), Bologna (5,1%) e Vercelli (4,2%).

Cali a 2 cifre da Benevento (-18,6%) a Varese (-10,1%).

Venezia (4.362 euro al metro) guida la graduatoria dei valori residenziali davanti a Firenze (3.434 euro) e Bolzano (3.413 euro). La più economica resta Biella (724 euro), davanti a Caltanissetta (766 euro) e Alessandria (784 euro).

Stefano Turcato

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google