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Modena, pronto soccorso in tilt, causa influenza

Modena, pronto soccorso in tilt, causa influenza

Epidemia verso il picco, intanto con medici e pediatri in vacanza sono giornate di boom di accessi degli utenti agli ospedali

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MODENA. C’è che il periodo è quello lì, e da certe cose non si scappa. Ma c’è anche che quest’anno il momento è arrivato con un leggero anticipo, coincidendo esattamente con le ferie di pediatri e medici di famiglia, e non tutti se la sentono di affidarsi ai sostituti. E c’è, soprattutto, che tanti cittadini si buttano al pronto soccorso senza pensarci troppo, finendo per intasare i servizi e togliendo spazio a chi ha realmente bisogno.

Risultato: i due pronto soccorso modenesi sono andati in tilt, con sale strapiene di “codici verdi” e attese di diverse ore prima di poter essere assistiti dal personale. Un problema che ha riguardato soprattutto il pronto soccorso del Policlinico, mentre a Baggiovara le cose - almeno per ora - sono andate un po’ meglio.

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Un giovedì da leoni La situazione più difficile è stata quella di giovedì pomeriggio, quando tra le 13 e le 20 al Policlinico si sono presentate 42 persone con sintomi influenzali di diverso tipo e intensità: 22 “codici verdi” e 20 gialli, con un grande affollamento e il servizio che in alcuni momenti è andato in tilt, facendo perdere la pazienza a chi pensava di cavarsela in un paio d’ore. Tanti i bambini e gli anziani che si sono presentati al pronto soccorso di via Campi soprattutto tra le 17 e le 19, con la conseguenza che è stato necessario recuperare nuove barelle dai servizi vicini per consentire di sdraiarsi a chi ne aveva bisogno.

E così, anche chi pensava di poter tornare a casa in fretta si è dovuto rassegnare - qualcuno accettando silenziosamente l’attesa, qualcun altro con vibranti proteste - perché in questa situazione i “codici verdi” hanno dovuto aspettare una media di quattro o cinque ore prima di ricevere le cure del personale del pronto soccorso, mentre solo in due casi si è arrivati al ricovero. Verso il picco stagionale E ieri non è andata tanto diversamente, dal momento che già dalle prime ore del mattino la struttura di via Campi è stata presa d’assalto dai modenesi influenzati, con due “codici rossi” e diversi gialli, e attese non troppo diverse da quelle di giovedì.

Una situazione che è destinata a peggiorare nei prossimi dieci giorni, dal momento che il picco dell’influenza stagionale è previsto entro la metà del mese: ovviamente le cose migliorerebbero se i cittadini seguissero il consiglio dei medici di non abusare dei pronto soccorso, presentandosi solo nei casi più gravi. Al di là della questione pronto soccorso, comunque, sono davvero tanti i modenesi a casa con l’influenza: poco meno di novemila, numero destinato a crescere nei prossimi dieci giorni, mentre a livello nazionale i malati al 31 dicembre erano 673mila, per un totale di due milioni di italiani interessati da quando l’influenza ha iniziato a colpire. A casa ci sono soprattutto i bambini, e la situazione è destinata a peggiorare intorno alla metà del mese anche per un altro motivo: con la ripresa della scuola fissata per lunedì prossimo ci saranno anche molte più possibilità di contagio.

Luca Gardinale
 

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