lo studio di confcommercio
Partiti i saldi: ottimismo per l’andamento delle vendite
Sono partiti ieri i saldi invernali e, quanto alle aspettative, il clima è positivo, tra i commercianti. Le vendite natalizie, infatti, sono andate bene e la soddisfazione per quest’ultimo periodo si...
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Sono partiti ieri i saldi invernali e, quanto alle aspettative, il clima è positivo, tra i commercianti.
Le vendite natalizie, infatti, sono andate bene e la soddisfazione per quest’ultimo periodo si riverbera sui due mesi a venire.
Lo rileva un sondaggio telefonico effettuato di recente da Confcommercio Carpi su un campione di negozianti di Carpi, Novi e Soliera.
«Abbiamo riscontrato una ritrovata fiducia - spiega Massimo Fontanarosa, direttore di Confcommercio Carpi-Novi-Soliera - motivato, innanzitutto, da una generalizzata soddisfazione per le vendite natalizie, che hanno premiato in particolare i generi alimentari della tradizione, i prodotti per la cura della persona, tecnologia, giocattoli, libri e capi d'abbigliamento. A giudicare dai commenti raccolti, ci sono le premesse perché i saldi siano un altro momento positivo per il commercio e possano chiudersi, a marzo, con un incremento a doppia cifra rispetto allo scorso anno».
Stando a un'elaborazione condotta dall’ufficio studi di Confcommercio Modena, il budget di spesa si aggirerà sui 140 euro a persona, concentrandosi in particolare su vestiario (90%), calzature (75%), sciarpe e guanti (35%) e biancheria intima (25%).
«I saldi continuano a rappresentare un momento importante per le imprese del commercio al dettaglio, in termini di fatturato, oltre che una valida opportunità per i consumatori - aggiunge Fontanarosa - Da non sottovalutare, inoltre, il successo che, a Carpi, ha avuto il divieto di vendite promozionali nei trenta giorni precedenti l'avvio dei saldi, come da normativa: ciò non farà che aumentare la percentuale dei consumatori che si sentiranno tutelati nell'acquistare nelle settimane a venire».
Si confida, dunque, che siano numerosi i clienti che si riverseranno nei negozi, complici le occasioni fornite dagli sconti offerti dai commercianti in questi mesi. (camma)
Le vendite natalizie, infatti, sono andate bene e la soddisfazione per quest’ultimo periodo si riverbera sui due mesi a venire.
Lo rileva un sondaggio telefonico effettuato di recente da Confcommercio Carpi su un campione di negozianti di Carpi, Novi e Soliera.
«Abbiamo riscontrato una ritrovata fiducia - spiega Massimo Fontanarosa, direttore di Confcommercio Carpi-Novi-Soliera - motivato, innanzitutto, da una generalizzata soddisfazione per le vendite natalizie, che hanno premiato in particolare i generi alimentari della tradizione, i prodotti per la cura della persona, tecnologia, giocattoli, libri e capi d'abbigliamento. A giudicare dai commenti raccolti, ci sono le premesse perché i saldi siano un altro momento positivo per il commercio e possano chiudersi, a marzo, con un incremento a doppia cifra rispetto allo scorso anno».
Stando a un'elaborazione condotta dall’ufficio studi di Confcommercio Modena, il budget di spesa si aggirerà sui 140 euro a persona, concentrandosi in particolare su vestiario (90%), calzature (75%), sciarpe e guanti (35%) e biancheria intima (25%).
«I saldi continuano a rappresentare un momento importante per le imprese del commercio al dettaglio, in termini di fatturato, oltre che una valida opportunità per i consumatori - aggiunge Fontanarosa - Da non sottovalutare, inoltre, il successo che, a Carpi, ha avuto il divieto di vendite promozionali nei trenta giorni precedenti l'avvio dei saldi, come da normativa: ciò non farà che aumentare la percentuale dei consumatori che si sentiranno tutelati nell'acquistare nelle settimane a venire».
Si confida, dunque, che siano numerosi i clienti che si riverseranno nei negozi, complici le occasioni fornite dagli sconti offerti dai commercianti in questi mesi. (camma)
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