asilo nido
Il Comune aiuta le famiglie per iscrivere cinque bambini
Diciassette mila euro per consentire a 5 bambini di iscriversi al nido. A stanziarli il Comune che ha aumentato il numero di posti in convenzione coi nidi privati presenti in città, per far fronte ad...
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Diciassette mila euro per consentire a 5 bambini di iscriversi al nido. A stanziarli il Comune che ha aumentato il numero di posti in convenzione coi nidi privati presenti in città, per far fronte ad un aumento di richieste. L’importo servirà a integrare le rette pagate dai genitori, che accedono ai nidi convenzionati in base ad un’apposita graduatoria.
«I posti attualmente disponibili per gli inserimenti di gennaio 2018 - spiegano dal Comune - non consentono l’accoglimento integrale delle richieste presentate dalle famiglie e perciò, al fine di ridurre le liste d’attesa e consentire l’accesso al servizio ad un più ampio numero di bambini, si rende necessario reperire ulteriori posti nelle strutture private convenzionate».
L’integrazione riguarda solo l’anno in corso, fino a luglio, stante che proprio quest’anno scade la convenzione coi nidi privati, firmata nel 2015, che dovrà poi essere rinnovata per un altro triennio. La cifra stanziata serve a coprire il costo mensile, in parte pagato dalle famiglie, che per ogni bambino è pari a 728 euro per il tempo pieno e a 594 per il part-time. Nello specifico i 17 mila euro andranno ai nidi “Il sole e la luna”, il Girotondo, Cipì, Babygiò e i Folletti.
Andrea Gilioli
«I posti attualmente disponibili per gli inserimenti di gennaio 2018 - spiegano dal Comune - non consentono l’accoglimento integrale delle richieste presentate dalle famiglie e perciò, al fine di ridurre le liste d’attesa e consentire l’accesso al servizio ad un più ampio numero di bambini, si rende necessario reperire ulteriori posti nelle strutture private convenzionate».
L’integrazione riguarda solo l’anno in corso, fino a luglio, stante che proprio quest’anno scade la convenzione coi nidi privati, firmata nel 2015, che dovrà poi essere rinnovata per un altro triennio. La cifra stanziata serve a coprire il costo mensile, in parte pagato dalle famiglie, che per ogni bambino è pari a 728 euro per il tempo pieno e a 594 per il part-time. Nello specifico i 17 mila euro andranno ai nidi “Il sole e la luna”, il Girotondo, Cipì, Babygiò e i Folletti.
Andrea Gilioli
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