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Despar, Amcm, Vaciglio gennaio a tutta urbanistica

Despar, Amcm, Vaciglio gennaio a tutta urbanistica

Si apre un periodo intenso per la Giunta di Muzzarelli chiamato a decidere su importanti progetti che cambieranno il volto di una parte della città

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Dal nuovo supermercato alla riqualificazione dell’ex Amcm, passando per le Fonderie, mentre sullo sfondo c’è la questione più complicata, quella di Vaciglio. Sarà un periodo piuttosto intenso per la giunta Muzzarelli e per il Consiglio comunale. E anche se qualcuno sarà inevitabilmente distratto dall’avvicinarsi delle elezioni politiche, l’attività dell’amministrazione non si ferma, in particolare per quanto riguarda l’urbanistica.

NUOVO DESPAR

SULLA NONANTOLANA

Si parte domani, con la delibera sul nuovo Despar di via Nonantolana che tornerà in commissione Seta, per approdare due giorni dopo in Consiglio comunale. La nuova struttura nascerà all’incrocio della Crocetta, poco prima dell’angolo tra la Nonantolana e strada Albareto, dalla ricostruzione di quella che oggi è un’officina in disuso. Un importante intervento di riqualificazione, insomma, ma che sarà sotto la lente dell’opposizione per la questione viabilità: dopo gli ingorghi dell’ultimo mese alla Bruciata, dove la nuova rotatoria inaugurata con l’apertura di Bricoman non sta funzionando al meglio, l’attenzione ai problemi del traffico sarà alta, anche perché non è che l’intersezione della Crocetta sia la più fluida della città da questo punto di vista.

AMCM: PRIMA VASCO

POI SCADENZE DA RISPETTARE

Superato il doppio passaggio commissione-Consiglio sul Despar, la settimana successiva al centro dell’attenzione ci sarà l’area ex Amcm, anche qui con un doppio appuntamento: il primo è quello della festa, dal momento che mercoledì 17 il Consiglio comunale si riunirà in seduta straordinaria per inaugurare l’ex Aem, la prima delle palazzine ristrutturate, insieme a Vasco Rossi, che riceverà la cittadinanza onoraria dopo lo strepitoso successo del Modena Park. Il secondo appuntamento è più complesso, ma anche più importante: due giorni dopo, venerdì 19, scadranno i termini per la presentazione dell’offerta vincolante per l’intervento più significativo per la riqualificazione del comparto. Offerta che inizialmente doveva essere presentata entro il 5 dicembre, ma che su richiesta del raggruppamento di imprese interessato – che avrebbe voluto un posticipo ancora più significativo, ma il Comune ha messo dei paletti – è slittato di un mese e mezzo. Così, terminate le verifiche ambientali richieste, le imprese (del raggruppamento fanno parte Cmb, Consorzio stabile Coseam spa, Garc spa, Costruzioni Giovanni Neri srl, Aec Costruzioni srl, Politecnica e Arkè) dovranno finalmente presentare l’offerta vincolante entro le 13 del 19 gennaio: in Comune c’è ottimismo sulla questione, ma è ovvio che un nuovo slittamento sarebbe un pessimo segnale.

EX FONDERIE

E IDEA PARCO SCIENTIFICO

E a proposito di aree da riqualificare, domani mattina il sindaco Muzzarelli parteciperà alle celebrazioni per il 68esimo anniversario dell’eccidio delle Fonderie riunite: potrebbe essere un’occasione per tornare ad affrontare la questione, al centro dell’agenda della Camera di Commercio, che ha in mente un parco scientifico tecnologico proprio negli spazi delle ex Fonderie. Progetto irrealizzabile dopo il tramonto del “Dast”, la soluzione elaborata dieci anni fa dopo un percorso partecipato? Forse, anche perché per sbloccare la situazione servirebbero diversi milioni, ma la realtà è che il primo cittadino non ha mai realmente abbandonato l’idea di mettere mano a un’area tanto significativa per la storia di Modena.

ALLOGGI A VACIGLIO

E L’ASSEMBLEA MAI FATTA

Infine, per chiudere il cerchio dell’urbanistica, c’è la questione Vaciglio che resta sullo sfondo: i cittadini stanno ancora aspettando l’assemblea pubblica annunciata da Muzzarelli nella conferenza di fine settembre sul progetto da 550 case in via Morane, dove nei giorni scorsi ci sono stati alcuni sopralluoghi in vista dei cantieri, che dovrebbero partire quest’anno per realizzare il primo stralcio da 125 abitazioni e le rotatorie per smaltire il traffico. (l. g.)

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