Gazzetta di Modena

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STRISCIONE MINACCIOSO SUL CANCELLO DEL CIRCOLO 

Terra dei Padri: «Nuove intimidazioni»

Uno striscione minaccioso appeso in bella vista sul cancello di ingresso. É quanto hanno trovato i soci del circolo “Terra dei padri” ieri mattina al loro arrivo nella sede di via Biondi. A...

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Uno striscione minaccioso appeso in bella vista sul cancello di ingresso. É quanto hanno trovato i soci del circolo “Terra dei padri” ieri mattina al loro arrivo nella sede di via Biondi. A denunciarlo gli stessi associati con una nota stampa.

«La data scelta per questa ennesima intimidazione non é casuale,il 7 gennaio del 1978 due militanti della sezione Msi di Via Acca Larentia a Roma caddero sotto i colpi del piombo terrorista e un terzo venne ucciso dalle forze dell'ordine nei tafferugli che seguirono l'attentato;questo striscione é una chiara rivendicazione della stessa logica criminale - scrivono - Ancora una volta é chiaro a tutti chi pesca nel torbido per alimentare la tensione di uno scontro che alla nostra Associazione non interessa minimamente, in quanto l'area che esprime queste intimidazioni non ha nessuna dignità e nessuna capacità di interloquire né dal punto di vista politico né dal punto di vista culturale con le nostre proposte. Quella stessa area "antagonista o sedicente anarchica" da cui probabilmente é partita l'azione che ha causato l'incendio del nostro Circolo il 24 maggio 2017.

Dobbiamo invece denunciare con forza che coloro che compiono questi atti vengono indirettamente incoraggiati dal clima creato, anche nella nostra Provincia,da chi vorrebbe mettere a tacere le voci dissenzienti e non conformi, con richiami assolutamente strumentali alla Costituzione e nel nome di un antifascismo usato come clava in assenza di tentativo di ricostituzione del partito fascista(che é l'unico obiettivo politico vietato dalla Costituzione) La nostra Associazione continuerà la sua attività culturale e metapolitica sulla base delle linee guida scelte dai soci fondatori ,senza arretrare di un passo davanti a queste intimidazioni». E annuncia per sabato 13 due conferenze con il professor Mutti e il filosofo Diego Fusaro



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