Novi. L’officina abusiva di Rovereto
Blitz della polstrada. Doveva vendere vestiti, invece faceva il gommista. Multa e macchine sequestrate
2 MINUTI DI LETTURA
NOVI. Aveva la licenza commerciale per vendere vestiti, e invece nel suo magazzino era stata allestita un’officina.
Fino al blitz della polizia stradale, che nei giorni scorsi ha comminato al... camaleontico commerciante una sanzione da oltre 5.000 euro. Inoltre sono state sequestrate tutte le attrezzature utilizzate per il cambio di pneumatici.
Almeno finché il diretto interessato non provvederà a sistemare quel minimo che serve le licenze alla Camera di commercio.
L’operazione è avvenuta a Rovereto. Si trattava, da quel che è emerso in municipio a Novi, di normali controlli alle officine del territorio. Per verificare la regolarità delle licenze e delle attività che ruotano attorno al trasporto stradale. Controlli che in effetti vengono effettuati per competenza dalla polizia stradale. Così una squadra del distaccamento di Mirandola nei giorni scorsi ha voluto approfondire la situazione dell’officina di Rovereto cui molti si rivolgevano per il controllo e il cambio dei pneumatici.
La prima cosa che avranno controllato sarà stata appunto la licenza. E in effetti, in corrispondenza del nome del titolare, un 28enne di Soliera, le attività autorizzate corrispondono al commercio di capi di abbigliamento, da guanti a cravatte. Consentita anche la commercializzazione di mobili e di mobili d’epoca. Invece, al di là delle insegne all’interno c’era una costosa attrezzatura da gommista.
La polizia ha chiesto spiegazioni, ottenendo risposte generiche. In sostanza, nel magazzino, anche per far fronte alla crisi di mercato, era proliferata spontaneamente una attività ... integrativa. Il commerciante gommista abusivo è stato così sanzionato con una multa da 5.100 euro, oltre al sequestro dell’attrezzatura. I controlli di questa natura, c’è da aspettarselo, proseguiranno anche nei prossimi giorni.
Fino al blitz della polizia stradale, che nei giorni scorsi ha comminato al... camaleontico commerciante una sanzione da oltre 5.000 euro. Inoltre sono state sequestrate tutte le attrezzature utilizzate per il cambio di pneumatici.
Almeno finché il diretto interessato non provvederà a sistemare quel minimo che serve le licenze alla Camera di commercio.
L’operazione è avvenuta a Rovereto. Si trattava, da quel che è emerso in municipio a Novi, di normali controlli alle officine del territorio. Per verificare la regolarità delle licenze e delle attività che ruotano attorno al trasporto stradale. Controlli che in effetti vengono effettuati per competenza dalla polizia stradale. Così una squadra del distaccamento di Mirandola nei giorni scorsi ha voluto approfondire la situazione dell’officina di Rovereto cui molti si rivolgevano per il controllo e il cambio dei pneumatici.
La prima cosa che avranno controllato sarà stata appunto la licenza. E in effetti, in corrispondenza del nome del titolare, un 28enne di Soliera, le attività autorizzate corrispondono al commercio di capi di abbigliamento, da guanti a cravatte. Consentita anche la commercializzazione di mobili e di mobili d’epoca. Invece, al di là delle insegne all’interno c’era una costosa attrezzatura da gommista.
La polizia ha chiesto spiegazioni, ottenendo risposte generiche. In sostanza, nel magazzino, anche per far fronte alla crisi di mercato, era proliferata spontaneamente una attività ... integrativa. Il commerciante gommista abusivo è stato così sanzionato con una multa da 5.100 euro, oltre al sequestro dell’attrezzatura. I controlli di questa natura, c’è da aspettarselo, proseguiranno anche nei prossimi giorni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
